Italia vegana, nuove consapevolezze. Si al benessere individuale

Italia vegana nuove consapevolezze. Si al benessere individuale

Attualità

Italia vegana, nuove consapevolezze: nasce la Settimana Vegana con l’intento di divulgare informazioni corrette sull’alimentazione. Cade la convinzione  che le proteine si trovino solo nei piatti a base di carne, pesce o uova

Quali sono le motivazioni che spingono le persone a mangiare sano? Molte persone hanno deciso di accrescere il loro interesse in una nuova alimentazione. Quella vegana. La consapevolezza di questo cambiamento nasce dall’importanza di preservare l’ambiente , salvaguardare gli animali e aumentare un benessere individuale. “Le proteine necessarie alla vita – spiega il medico nutrizionista Silvia Goggi – non provengono dagli animali ma dai vegetali”. La chiave di volta di questo cresciuto interesse nell’alimentazione  vegana viene anche dalla consapevolezza che questo stile dietetico non preservi solo l’ambiente e salvaguardi gli animali, ma sia la scelta giusto per il benessere individuale. Quindi è possibile affermare che le proteine presenti nei derivati animali, hanno origini vegetali. Cade così la convinzione  che le proteine si trovino solo nei piatti a base di carne, pesce o uova.

Italia vegana, nuove consapevolezze. Stop a verità nascoste

Un grande freno al passaggio al regime alimentare vegano è da sempre la carenza di vitamina B12 che si svilupperebbe nelle persone che si nutrono solo con i frutti della terra. Gli animali, così come succede per altri nutrienti, si limitano a concentrare nelle loro carni questa vitamina prodotta dai batteri presenti nel terreno. Purtroppo, questo ciclo naturale non avviene negli animali allevati intensivamente e così i loro mangimi vengono integrati con B12 di sintesi. Questo significa che, anche mangiando carne si sta introducendo comunque B12 sotto forma di integratore. Bisogna quindi aver chiaro che la mancanza di alimenti non significa mancanza di nutrienti. Cereali, frutta secca, semi oleosi, verdure e frutta contengono tutto ciò che ci occorre per vivere in salute

Si al veganesimo per bambini e anziani

Questo vale anche per bambini,  anziani, sportivi ai sedentari e in qualsiasi momento della vita come, per esempio la gravidanza o l’allattamento e in qualsiasi condizione di salute. In particolare, l’alimentazione vegetale protegge da una serie di patologie. Patologie come il diabete mellito di tipo 2, le malattie cardiovascolari. “Il pattern alimentare vegano – prosegue Goggi – è indicato a tutti, ma prima di passare dall’alimentazione onnivora a quella vegana è bene analizzare cosa si mette quotidianamente nel proprio piatto. Se mangio cereali integrali 3 volte al giorno, legumi almeno una volta a pranzo o a cena, verdure e frutta in tutti i pasti, frutta secca e semi oleosi come spuntino non ci sono problemi a passare a una dieta vegana. A ben vedere questi sono i principi della Dieta Mediterranea originale”. Chi mangia infatti abitualmente cibi animali a pranzo e cena deve invece prima di tutto conoscere che esistono altri gruppi alimentari vegetali che avrebbe già dovuto consumare in abbondanza. Ed è proprio con l’intento di divulgare informazioni corrette circa l’alimentazione green che nasce la Settimana Veg.

Italia vegana, nuove consapevolezze. Essere Animali e la Settimana Vegana

Organizzata da Essere Animali e giunta alla sua settima edizione, quest’anno vede coinvolte oltre 13mila persone che si sono iscritte sulla piattaforma www.settimanaveg.it e che seguiranno incontri e tutorial online su come mangiare vegano. Fra le iniziative della settimana anche un ricettario, scaricabile gratuitamente, redatto dal duo di foodblogger di Elefante Veg con indicazioni sui gruppi di alimenti, su come organizzare una dispensa o come pianificare i pasti della giornata. “La scelta vegana – afferma Goggi – è ottimale per la salute”. Le fibre, l’assenza di colesterolo, la sazietà senza avere troppe calorie, la quantità di antiossidanti, le sostanze fitochimiche protettive possono solo essere benefiche per l’organismo. Mentre nei derivati animali ci sono troppe sostanze pericolose.

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Ilaria Sabbatino

Studentessa di Informatica all'Università del Molise, 22 anni, maturità tecnico economica (ragioneria). Attualmente presto Servizio per l'Italia come volontaria del Servizio Civile Universale progetto Molise Noblesse e sono stagista per il Corso di Giornalismo della Scuola di Giornalismo UMDI. Amo gli animali, in particolare i cani, mi piace l'estate e il mare. Adoro la danza Classica, attività che ho svolto per nove anni.

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