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DAD Didattica a distanza. Nelle università fino al 2021

Scuola/Università/Sanità

DAD Didattica a distanza, le Università stanno pensando di svolgere le lezioni a distanza anche nel prossimo anno fino a gennaio 2021.

DAD Didattica a distanza, aumentano le proteste per la previsione di didattica mista fino a gennaio 2021 a causa dell’emergenza coronavirus, dall’altra parte c’è chi fa resistenza ricordando l’assenza di spazi per evitare gli assembranti in aula, 850 docenti universitari che in queste ore hanno scritto un appello al ministro Gaetano Manfredi per chiedere lo stop della didattica online e il ritorno in aula. La fase tre durerà fino al 31 gennaio, si tornerà in aula solo a febbraio. Ci saranno formule di didattica mista con lezioni parzialmente in aula ma non per tutti, coloro che sono fuorisede e per chi ha difficoltà a raggiungere l’ateneo, potranno continuare a seguire le lezioni a distanza. Con la didattica mista i più privilegiati saranno coloro che abitano nelle città in cui ci sono le sedi degli atenei.

DAD Didattica a distanza,professor Ferretti è d’accordo sul fatto che la didattica a distanza non è all’altezza

Le Università stanno pensando di svolgere anche nel prossimo anno l’insegnamento in presenza per pochi eletti distanza per il resto dei loro studenti, per evitare la diffusione del contagio, e si pensa di continuare con la didattica a distanza fino a gennaio 2021.Il professor Ferretti è d’accordo sul fatto che la didattica a distanza non è all’altezza di sostituire quella in presenza, si parla di ambienti chiusi dove si ritrovano 500 persone adulte provenienti da tutte le parti d’Italia, per tornare in aula in sicurezza, si dovrebbero raddoppiare gli orari, trovare altri spazi, nei cinema, oppure scegliere di fare più corsi nel secondo semestre, si pensa che non sia concepibile che non si possano riaprire le aule universitarie, è una cosa impossibile.

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Miriana Meffe

19 anni, diplomata al liceo delle Scienze Umane-Economico Sociale. Attualmente impegnata come volontaria nel servizio civile universale. Amo la natura e la libertà. Mi sono appassionata alla scrittura grazie all’esperienza nella redazione del quotidiano internazionale Un Mondo d’Italiani.

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