Circa 400 carte di identità in bianco sono state rubate nella notte di lunedì dagli uffici del Comune di Bojano.
L’obiettivo dei malviventi era chiaro: rubare carte d’identità in bianco. E il colpo è ben riuscito: ne sono state sottratte ben 414.
I ladri si sono introdotti nei locali di Palazzo San Francesco forzando una porta secondaria e hanno aperto la cassaforte con la fiamma ossidrica. Con l’estintore, poi, hanno spento il principio d’incendio.
Secondo gli investigatori dell’Arma si tratta di un furto messo a segno da una banda di professionisti che avevano come obiettivo proprio le carte d’identità che saranno ora vendute a non meno di mille euro ognuna per creare identità false. Un episodio del genere a Bojano si era già verificato negli anni scorsi. La banda che mise a segno quel furto, composta da ladri campani, fu arrestata.
Pochi giorni fa, inoltre, un’altra irruzione notturna c’è stata al Comune di Termoli.
di Carmelina Rico
- Cobolli, alta tensione con Shelton: fa una smorfia, l’americano si infuria
- Adelina e Tony: 50 anni insieme. Animazione Turchese alla Casa di Riposo di Bojano
- Bojano: torna il Caffè Letterario Umdi. Canto lirico, Musica, Teatro, Danza, Lettere.
- Sinner, la sfida di Popyrin: “Tutti hanno punti deboli, so come batterlo”
- Epn, a ‘Obiettivo 12’ esperti a confronto su impatto e trattamenti
