Zona rossa a Natale. Il nuovo dpcm vieta gli spostamenti fuori dai confini regionali se non per motivi di lavoro, salute o necessità e urgenza dal 21 dicembre 6 gennaio. Dal 24 dicembre scatterà il lockdown nazionale, ovvero zona rossa nei festivi e prefestivi, alternata a zona arancione nei feriali

Zona rossa a Natale. Nuovo dpcm. Le restrizioni definitive

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Zona rossa a Natale. Il nuovo dpcm vieta gli spostamenti fuori dai confini regionali se non per motivi di lavoro, salute o necessità e urgenza dal 21 dicembre 6 gennaio. Dal 24 dicembre scatterà il lockdown nazionale, ovvero zona rossa nei festivi e prefestivi, alternata a zona arancione nei feriali

Zona rossa a Natale. Oggi è stato l’ultimo giorno a disposizione per uscire liberamente dalla Regione. Da domani, lunedì 21 dicembre, scatteranno le disposizioni contenute nel decreto legge del 2 dicembre e nel dpcm del 3 dicembre. Il dpcm vieta gli spostamenti fuori dai confini regionali se non per motivi di lavoro, salute o necessità e urgenza. Si potrà comunque far rientro al proprio domicilio, nella residenza o nell’abitazione principale, questi divieti saranno validi fino al 6 gennaio. Dal 21 dicembre al 23 dicembre però restano in vigore le precedenti disposizioni legate alla zona gialla. Cambierà tutto a partire dal 24 dicembre e fino al 6 gennaio compresi, quando scatterà il lockdown nazionale, ovvero zona rossa nei festivi e prefestivi, alternata a zona arancione nei feriali.

Zona rossa a Natale, consentito uscire di casa solo per ragioni di lavoro, necessità e salute

La zona rossa nazionale va dal 24 dicembre al 6 gennaio nei giorni festivi e pre-festivi ovvero il 24, 25, 26, 27, 31 dicembre, 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. E’ consentito uscire di casa solo per ragioni di lavoro, necessità e salute, inoltre si possono ricevere fino a 2 persone non conviventi dalle 5 alle 22. Lo spostamento verso una sola abitazione privata, situata nella stessa regione è possibile una sola volta al giorno, in un arco di tempo compreso fra le ore 5 e le ore 22, e nei limiti di due persone, ma nel conto non rientrano i minori di 14 anni e i conviventi disabili o non autosufficienti. Per di più fino alle 22 sono consentite anche le funzioni religiose. Saranno consentiti gli spostamenti fra Comuni fino a 5000 abitanti fino a 30 km, ma non nei capoluoghi di provincia. Rimangono chiusi bar e ristoranti tranne che per asporto e consegne a domicilio. I negozi saranno aperti fino alle 21​. È invece consentito svolgere sia attività motoria, individualmente, in prossimità della propria abitazione con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione, ed esclusivamente all’aperto.

Zona arancione nei giorni feriali

Nei giorni feriali,  cioè il 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio l’Italia sarà zona arancione. In questi giorni rimane valido il coprifuoco dalle 22 alle 5. Vietati gli spostamenti fuori regione e tra comuni, salvo motivi di lavoro o salute. Chiusi centri commerciali, bar, ristoranti e negozi non di prima necessità. L’asporto e le consegne saranno consentite.

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Miriana Meffe

19 anni, diplomata al liceo delle Scienze Umane-Economico Sociale. Attualmente impegnata come volontaria nel servizio civile universale. Amo la natura e la libertà. Mi sono appassionata alla scrittura grazie all’esperienza nella redazione del quotidiano internazionale Un Mondo d’Italiani.