Governo Nitti: a Maratea, celebrazioni e pièce teatrali per il centenario

Cultura

Cento anni del Governo di Francesco Nitti. Per l’occasione, saranno dislocati vari eventi nei luoghi simbolici, che faranno da itinerario nittiano. Appuntamento a Villa Nitti, Acquafredda di Maratea.

(UMDI UNMONDODITALIANI) “Io sono soprattutto italiano ed Europeo considero che la grandezza del mio Paese se non in un’Europa pacifica e ordinata. Più che ogni altra parte d’Europa l’Italia ha bisogno di libertà e di pace, deve cercare nel lavoro e nello scambio la fonte stessa della sua prosperità. Se il nazionalismo negli altri Paesi è un delitto, in Italia è una stupidità. Lavorando sinceramente per la pace e per l’unione dell’Europa so di lavorare per la grandezza del mio Paese.” In occasione del centenario della presidenza del Governo di Francesco Saverio Nitti (1919/1920), la Fondazione Francesco Saverio Nitti sta realizzando un  articolato programma di celebrazioni in vari luoghi significativi dell’itinerario nittiano, da Roma a Milano, da Melfi e altri Comuni della natia Basilicata, a Napoli fino a Parigi. Un programma posto sotto la supervisione di un Comitato per le celebrazioni del Centenario presieduto dal prof. Giuliano Amato. Una tappa di grande pathos sarà la messa in scena, nella suggestiva cornice di Villa Nitti ad Acquafredda di Maratea, il 21 luglio p.v., alle ore 21, di una pièce teatrale pluriautoriale, “Quattro dialoghi di cento anni fa”, volta a rappresentare il dipanarsi della vicenda politica e umana di Francesco Saverio Nitti. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Maratea.

 

IL PROGRAMMA

A rappresentare la pièce sarà la Compagnia ‘Opera’, con la regia di Gianpiero Francese, che è anche autore di uno dei dialoghi. Nei quattro quadri si assisterà al dialogo di Nitti con Giustino Fortunato, con l’amministratore delegato della Società Elettrica Meridionale Maurizio Capuano, con Gabriele D’Annunzio e Antonia Persico Cavalcanti, sua moglie. Precederanno lo spettacolo teatrale i saluti istituzionali del Presidente della Fondazione Nitti Stefano Rolando e del Sindaco di Maratea Daniele Stoppelli. Poi le introduzioni storiche di Nicoletta Marini D’Armenia dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e di Donato Verrastro e Maria Teresa Imbriani dell’Università della Basilicata.

FRANCESCO SAVERIO NITTI

Francesco Saverio Vincenzo de Paola Nitti (Melfi, 19 luglio 1868 – Roma, 20 febbraio 1953) è stato un economista, politico, saggista e antifascista italiano. Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d’Italia, più volte ministro. Fu il primo Presidente del Consiglio proveniente dal Partito Radicale Italiano e il primo nato dopo l’Unità d’Italia. La sua attività di economista fu apprezzata a livello internazionale e diverse sue opere furono distribuite anche all’estero. Tra i massimi esponenti del Meridionalismo, approfondì le cause dell’arretratezza del sud a seguito dell’unificazione nazionale, elaborò diverse proposte per affrontare la questione meridionale e analizzò le ragioni del brigantaggio nel sud Italia. Durante il fascismo, a causa di violente persecuzioni da parte degli squadristi fu costretto all’esilio all’estero, da dove sostenne e finanziò attività antifasciste.

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