Processo di Norimberga

Processo di Norimberga, 75 anni fa la condanna del Terzo Reich

Cultura

Processo di Norimberga, la condanna del Terzo Reich avvenuta 75 anni fa, nel 1945. Condannati i principali criminali di guerra e le organizzazioni naziste, nella “città delle Celebrazioni del Partito del Reich”

Processo di Norimberga, venerdì 20 novembre 2020 è stato il 75esimo anniversario. Una ricorrenza sicuramente da ricordare. Nell’aula 600 del tribunale di Norimberga, una delle città simbolo del regime nazista, andò in scena uno degli eventi storici cruciali. I vincitori della Seconda guerra mondiale giudicarono alcuni dei principali responsabili del Terzo Reich. Era la prima volta in assoluto che gli esecutori degli ordini di Hitler venivano condannati per gli atroci crimini commessi.

Processo di Norimberga

In realtà i processi furono multipli. I due gruppi di processi si tennero dal 20 novembre 1945 al 1 ottobre 1946. Il processo più famoso è il Processo dei principali criminali di guerra, tenutosi davanti al Tribunale Militare Internazionale. L’IMT giudicò 24 dei più importanti capi nazisti catturati o ritenuti ancora in vita. Stati Uniti d’America, Unione Sovietica e Regno Unito si accordarono, già prima della fine della guerra, sul metodo per punire i responsabili dei crimini commessi durante la seconda guerra mondiale.

I capi delle nazioni sopracitate scelsero la città di Norimberga per il valore simbolico che deteneva. Denominata dai nazisti “Città delle Celebrazioni del Partito del Reich”, diventò, in seguito al processo, la sede della sconfitta finale del Partito nazista.

Corte di Norimberga

Ognuna delle quattro nazioni (alle tre già citate si aggiunse la Francia), fornì un giudice, un sostituto e i procuratori per i processi. La corte era così composta. Geoffrey Lawrence, Regno Unito, giudice principale e presidente. Norman Birkett, Regno Unito, sostituto. Francis Beverley Biddle, statunitense, giudice principale. John Parker, statunitense, sostituto. Henri Donnedieu de Vabres, francese, giudice principale. Robert Falco, francese, sostituto. Iona Timofeevič Nikitčenko, sovietico, giudice principale. Aleksandr Fëdorovič Volčkov, sovietico, sostituto. I procuratori erano Robert Houghwout Jackson, per gli Stati Uniti, e Hartley Shawcross, per il Regno Unito.

Processo di Norimberga, l’udienza principale

Nel primo processo i procuratori presentarono le imputazioni per: cospirazione per crimini contro la pace, per aver pianificato, iniziato e intrapreso delle guerre d’aggressione, aver commesso crimini di guerra e aver commesso crimini contro l’umanità. Gli atti di accusa erano indirizzati ai 24 principali criminali di guerra e a 6 organizzazioni criminali. Il Partito nazista, le Schutzstaffel (SS), il Sicherheitsdienst (SD), la Gestapo, le Sturmabteilung (SA) e l’alto comando dell’esercito.

Tutti i nomi

Ecco i nomi degli imputati. Hermann Goring, Joachim von Ribbentrop, Martin Bormann, Rudolf Hess, Karl Donitz, Alfred Rosenberg (padre delle teorie naziste), Hans Frank, Wilhelm Keitel, Wilhelm Frick, Arthur Seyss-Inquart, Alfred Jodl, Ernst Kaltenbrunner, Robert Ley, Fritz Sauckel, Gustav Krupp von Bohlen und Halbach, Konstantin von Neurath, Franz von Papen, Erich Raeder, Walther Funk, Hjalmar Schacht, Baldur von Schirach, Albert Speer, Hans Fritzsche, Julius Streicher.

I cadaveri dei gerarchi impiccati vennero cremati nei forni del lager di Dachau che aveva cremato migliaia di ebrei

L’esecuzione dei condannati a morte avvenne il 16 ottobre 1946, per impiccagione. I cadaveri dei gerarchi vennero cremati nei forni del lager di Dachau e le loro ceneri gettate nel Wenzbach, un corso d’acqua della Germania. Hermann Goring scampò all’esecuzione suicidandosi con il cianuro la notte antecedente.

Processi successivi

Altri processi seguirono quello principale. Durante i successivi furono accusati soldati selle SS e nazisti meno importanti. Gli esiti sono stati diversi rispetto al processo principale. La corte ha assolto gran parte degli imputati, mentre le condanne non andarono oltre i dieci anni, grazie alla buona condotta o alla grazia.

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Pamela Cioffi

Ciao a tutti! Sono Pamela, ho 25 anni e frequento il corso di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all'Università degli Studi del Molise. Ho scelto di dedicare quest'anno all'Italia, come volontaria del Servizio Civile Universale e ho aderito con entusiasmo al progetto Molise Noblesse. Prendervi parte mi ha permesso, tra tante cose, di essere stagista per il quotidiano internazionale UMDI. Grazie alla maturità scientifica, mi sono appassionata alla conoscenza del mondo, adoro l'Arte, la Cultura e la Scienza. La curiosità mi spinge a conoscere sempre nuove cose. Sono amante della lettura e dei viaggi.