Luogo del cuore successo a Bojano col Salotto Letterario outdoor Filitalia Umdi Molise Noblesse

Luogo del cuore successo a Bojano col Salotto Letterario outdoor Filitalia Umdi Molise Noblesse

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Luogo del cuore successo a Bojano con il Salotto Letterario Filitalia Umdi Molise Noblesse, un pomeriggio all’insegna di poesie, racconti e riflessioni tra memorie familiari e paesaggi dell’anima, i luoghi del cuore diventano il filo conduttore di un pomeriggio intenso, ricco di emozioni. Un salotto dedicato a chi ha dovuto lasciare il proprio luogo del cuore. A milioni di pionieri che, sparsi in ogni angolo del mondo, continuano a custodire con affetto il ricordo dell’Italia e l’immagine cara del tricolore

Luogo del cuore successo indiscusso per il Salotto Letterario del 13 agosto, tenutosi nello splendido Parco Anna Casino Spina, tra Bojano e San Polo Matese. Un appuntamento che va avanti da anni riscuotendo consensi. Un pomeriggio denso di emozioni, in cui i ricordi hanno preso vita, rivelando quel luogo del cuore che ognuno porta dentro: a volte reale, a volte simbolico, sempre autentico.

Luogo del cuore successo di emozioni

Il salotto si è aperto con un saluto di benvenuto di Mina Cappussi, ideatrice e organizzatrice dell’evento, dando voce all’accoglienza e aprendo simbolicamente le porte del nostro “luogo del cuore.” Un salotto dedicato agli italiani nel Mondo, a chi ha dovuto lasciare il proprio luogo del cuore.

Profumo di casa e di riti antichi

“Il mio luogo del cuore si trova nel mio paese, Colle D’Anchise” – afferma Valentina Pisano, operatrice del Servizio Civile Universale – un posto dove le piaceva andare da bambina e con gli amici. Attualmente, lì sono situati i ruderi del castello feudale, si intravede il campanile della chiesa e il paese. Durante la primavera, quel posto le piace di più, quando i lillà sbocciano e il loro profumo si diffonde nell’aria. Questi fiori vengono utilizzati per la tradizione de “Ru Pagliar d’ Maj”, che si celebra ogni prima domenica di maggio.

Alessio Spina e l’eco de L’infinito

L’intervento di Alessio Spina, cultore di Dante e protagonista di Dante a Castello”, ci ha condotti a riflettere su come il luogo del cuore non è necessariamente uno spazio fisico. Attraverso la recitazione della poesia di Leopardi “L’infinito, Alessio ha saputo intrecciare le parole di un grande autore con le emozioni personali dei partecipanti.

Un prato nascosto nel bosco, custode di emozioni profonde

Per Alessia Cioffi, operatrice del Servizio Civile Universale, il luogo del cuore è un angolo nascosto di natura: un prato che si apre come una radura, circondato da alberi. Da lì, tra i rami mossi, si intravede la chiesa e qualche scorcio del paese, come se fosse una finestra, come se il mondo esterno non osasse disturbare la quiete di quel luogo. Un luogo, in cui le piccole problematiche della quotidianità pesano meno.

Campodiciello: estati senza tempo, ricordi senza fine

In seguito, Anna Maria Capparelli e Maria Teresa Nigro hanno condiviso il loro luogo del cuore associandolo a Campodiciello, dove si trova l’abitazione ereditata dalla famiglia, meta delle vacanze estive ogni anno. Dai loro racconti sono emersi tanti ricordi della loro gioventù: le feste in piscina e le lettere recapitate all’amica ormai lontana, a Toronto. Anna Maria conserva nel cuore anche un altro luogo speciale: la piazzetta di Macchiagodena, dove da giovane si ritrovava a ballare con l’amica Carla.

Tra natura e silenzio

Marco Monaco, giovane operatore del Servizio Civile Universale ha rievocato il ricordo di quando, da adolescente, si addentrava nel bosco dietro casa: un luogo in cui si sentiva libero, leggero, senza pensieri. La natura e gli animali non giudicavano, ed è proprio lì che trovava pace.

Poesia oltre i confini

A impreziosire il salotto letterario, la presenza di Younas Afridi, un ragazzo di 26 anni proveniente dal Pakistan. Ha recitato nella sua lingua madre e in inglese, una poesia dedicata alla madre lontana. Un testo intenso, nato dal dolore della distanza forzata, causata dalla difficile situazione politica nel suo paese.

“La valigia” di Rosangela Tedeschi

Con le sue parole, Rosangela Tedeschi ha guidato il pubblico in un viaggio intimo attraverso i luoghi che le abitano l’anima. Leggendo il suo racconto “La valigia“, è riuscita a toccare profondamente le corde emotive dei partecipanti.

Un luogo del cuore tra le pagine

Mariagrazia Giacchetta ha letto un estratto del suo libro, in cui si intrecciano memorie e affetti legati al suo luogo del cuore. Col tempo, solo in età adulta ha avvertito un legame profondo con Sessano, riconoscendolo come il luogo delle sue vere radici.

Il rifugio di Piazza Mercato

A seguire, l’intervento di Emilia Quaresimi, che ha condiviso il ricordo di quando, da bambina, i genitori emigrarono in Svizzera lasciandola a vivere con i nonni. Per lei, il luogo del cuore è la casa umile di Piazza Mercato a Carpinone, dove, nonostante la lontananza, non ha mai sentito la mancanza dei genitori grazie all’affetto e alla presenza rassicurante della nonna.

Il sapore delle origini

Se penso ad un posto del cuore mi viene in mente la casa dei miei nonni” – racconta Nica Macera – luogo, in cui ha vissuto i momenti più significativi dell’infanzia e dell’adolescenza. Un ambiente semplice, ma ricco di ricordi: dalle giornate dedicate alla preparazione della salsa, ai pomeriggi in cui andava a prendere le uova fresche nel pollaio insieme al nonno.

Emozioni in note e parole

Alessandra Gioia, cantante lirica e soprano , ha incantato i  presenti con  la lettura di due poesie da lei composte, sottolineando come, attraverso la scrittura ami esprimere le emozioni legate ai luoghi del cuore, luoghi che non sono solo geografici, ma anche interiori e simbolici.

Accanto a lei la figlia Vittoria Vera Gioia Ceruso, giovane compositrice di pianoforte di appena 13 anni. Per Vittoria, il “luogo del cuore” si identifica con il Natale e con la musica, due mondi che per lei si fondono in un’unica, profonda emozione.

La Mecca nel cuore

Rafi Afridi , insegnante di matematica originario del Pakistan, ha indicato come suo luogo del cuore il pellegrinaggio alla Mecca: un viaggio spirituale che ha lasciato in lui un’impronta profonda e indelebile.

Tre luoghi, un cuore

Maria Ottavviano ha condiviso la sua visione del “luogo del cuore”, scegliendo di non limitarlo a un solo spazio, ma di raccontarlo attraverso tre momenti significativi della sua vita: la soffitta di casa; le uscite in bicicletta con il fratello, simbolo di libertà e complicità; e l’anfiteatro di Sepino.

Il Matese nel cuore di Emilia Petrollini

Per Emilia Petrollini, il luogo del cuore è il Matese, dove ha vissuto con una persona a lei cara. “Una storia difficile, ma in un luogo fantastico” – ha concluso – sottolineando come quell’esperienza non sia stata una semplice passeggiata, ma una vita con la natura e la persona giusta.

La scatola delle meraviglie

A conclusione dell’evento, ognuno ha pescato una frase dalla “scatola delle meraviglie“, contenente celebri citazioni di autori come: Arthur Rimbaud, Cesare Pavese, Antonio Tabucchi e tanti altri.

A chiudere la serata, Alessio Spina ha sorpreso i partecipanti recitando il sonetto “Alla Sera” di Ugo Foscolo.

Molise Noblesse cos’è

Molise Noblesse è la risposta dei giovani di Bojano al doodle virale “Il Molise non esiste”. Il Molise, dunque, esiste, ed è nobile. Per tradizioni, per storia, per accoglienza, per bellezze naturali, per dignità del suo popolo, discendente dei fieri Sabini. I Salotti Letterari sono parte integrante del progetto Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza di una Piccola Regione, volto a costruire una immagine del Molise che sia appetibile all’esterno con un focus sui comuni piccoli e piccolissimi, scrigni di magia architettonica, urbanistica, paesaggistica, della narrazione antropologica, religiosa e del mito; gettare le basi per una lettura consapevole, da parte degli stessi molisani, della Nobiltà del Molise, affinché ne diventino consapevoli sostenitori e orgogliosi appartenenti; costruire forme di promozione della Regione Molise attraverso studi, ricerca, convegni, Caffè Letterari, cineforum, concerti, mostre, mettendo sotto la lente gli intellettuali molisani emigrati, personaggi e personalità della storia regionale.

Filitalia International

Filitalia International è un’organizzazione no-profit, fondata nel 1987 a Philadelphia (USA) dal dr Pasquale Nestico, noto cardiologo, che promuove e preserva il patrimonio, la lingua e le tradizioni italiane in tutto il mondo. L’obiettivo di Filitalia International è consolidare e ampliare la cultura, la tradizione e il patrimonio italiano attraverso eventi sociali e umanitari. Filitalia offre numerosi benefit ai suoi soci, tra cui borse di studio per i soci più giovani, corsi di lingua italiana, eventi di networking per giovani professionisti ed eventi culturali per vivere e conoscere in prima persona la cultura italiana, International Exchange Program, grazie alle donazioni di benefattori, tra cui Robert Facchina. Attualmente guidata da Saverio Nestico.

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Alessia Cioffi

Sono Alessia Cioffi, ho 25 anni mamma a tempo pieno. Sono diplomata al liceo dello scienze umane, attualmente sto svolgendo il servizio civile, un'esperienza che mi arricchisce ogni giorno a livello umano e professionale. L'arte è la mia più grande passione, fin da piccola adoravo perdermi tra i colori! Quando non sono impegnata a rincorrere i miei figli o a inventare nuove attività insieme, mi dedico anche alla cucina, adoro sperimentare nuove ricette, soprattutto se si tratta di dolci! Mi piace rigenerarmi tra sentieri e cieli aperti; fare passeggiate immerse nel verde mi ricarica. Ho una mente aperta, sempre pronta ad accogliere nuove idee, culture e prospettive, perché credo che la bellezza della vita stia nella scoperta e nella condivisione!

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