Green Pass discriminante per studenti e personale scolastico. Mestre sit-in all’ufficio scolastico regionale

Green Pass discriminante per studenti e personale scolastico. Mestre sit-in all’ufficio scolastico regionale

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Green Pass discriminante “Violato il diritto del lavoro”. Un centinaio di persone tra docenti, personale Ata, studenti e sostenitori hanno protestato all’ufficio scolastico regionale del Veneto lunedì mattina

Green Pass discriminante, sit-in all’ufficio scolastico regionale Veneto in via Forte Marghera a Mestre. I docenti manifestano il loro discontento insieme al personale ATA, ai studenti ed ai sostenitori, “Violato il diritto del lavoro e della sopravvivenza poiché chi non può lavorare non può sopravvivere”.

Green Pass discriminante

“La misura – affermano i docenti in protesta – non ha nulla di sanitario ma è diventato un vero lasciapassare discriminante che di fatto ci ha divisi tra persone anche sul posto di lavoro. I dirigenti scolastici – continuano – scaricano il problema mentre i collaboratori scolastici si sono trasformati in ispettori sanitari. Tutto questo quando sappiamo che il vaccino è su adesione volontaria e con questo documento di fatto non vengono dati gli strumenti per poter lavorare in stato di salute. Con questo lasciapassare viene unicamente violato il diritto del lavoro e quindi viene violato il diritto alla sopravvivenza perché chi non può lavorare non può sopravvivere”.

Come sopravvivere?

I docenti affermano che questa imposizione nega il diritto alla sopravvivenza poiché chi non lavora non può sopravvivere. «Le persone non hanno diritto più a lavorare e quindi a sopravvivere se non sottoponendosi ad una tortura? Perché fare tre tamponi a settimana a proprie spese perché lo Stato non dà gli strumenti e scarica il barile sulle categorie di lavoro costringendole a pagarsi interamente i costi di una diagnosi, che poi è fallibile, significa – affermano infine – che viene tolto loro il diritto a sopravvivere.”.

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Eliza Kiemiesz

Eliza Kiemiesz, studentessa di Lettere e Beni Culturali all'università del Molise. Madrelingua polacca e poliglotta. Amo particolarmente gli animali ed il contatto con la natura; acque dolci o salate sono il mio ambiente preferito. La mia passione è la scrittura e, di conseguenza, la lettura. Innamorata dell'arte e di tutto ciò che mi fa meravigliare; adoro particolarmente il femminile.