The Day After Pasqua e Pasquetta

The Day After Pasqua e Pasquetta : Outdoor Umdi alla scoperta della Tintilia di Civita ai terrazzamenti sannitici di Bojano

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Outdoor gratuito a Bojano. Passeggiata naturalistica al castello di Civita lungo i Liponi, un’antica mulattiera, che conduce a Rio Freddo, attraversando luoghi selvaggi e bellissimi, dov’è nata la Tintillia molisana. Appuntamento Martedì 23 Aprile 2019, h.08.30, Bojano Terre Longhe con il Movimento per la Grande Bellezza. Già programmato un altro importante evento la domenica successiva a Campodipietra

Pasqua, Pasquetta e The Day After è l’Outdoor UMDI alla scoperta della Tintilia di Civita di Bojano e dei Palemient Sanniti. Dura tre giorni, infatti, la ricorrenza primaverile per i ragazzi Turchese Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza che vede tra i fondatori il direttore UMDI, Mina Cappussi. Martedì 23 aprile 2019, alle 8.30, i camminatori si incontreranno proprio davanti alla sede del quotidiano internazionale UMDI Un Mondo d’Italiani, mentre altri gruppi si troveranno direttamente nella piazza di Civita. Organizza Centro Studi Agorà con una sfilza di partner che la dice lunga sul potere dell’associazionismo e sull’interesse verso la promozione territoriale del Molise! Ci sarà da camminare, ovviamente, ma si tratterà di un evento salutare, passeggiando tra boschi e montagne che sono stati teatro di una civiltà antichissima, risalente addirittura ai Popoli Italici! Ci saranno delle guide culturali per parlare di storia e antropologia del territorio, ma anche di ambiente, flora e fauna. Tra questi, Mina Cappussi, Giulio De Camillis, Mariantonietta Romano, Samuele Doganiero. E ci saranno anche i giovani ospiti degli Sprar Karibu e Integramondo, Serges, Richmond, Al Hassane, Alga, Yacouba, alcuni volontari dei progetti di Servizio Civile Argento e Arancio Molise e tutti i componenti del team di Turchese. E’ la giornalista Mina Cappussi, fondatore del Movimento per la Grande Bellezza, a spiegarci il senso del l’Outdoor, gratuito e aperto a tutti, una passeggiata dal castello di Civita lungo i Liponi fino a Rio Freddo, nei luoghi ove è nata la Tintilia Molisana. “Una iniziativa – racconta – quella dei Popoli Italici alla scoperta della Tintilia, che si compone di tre eventi:

1 MARZO, IL SOPRALLUOGO

1) Lo scorso 1 marzo si era svolto il sopralluogo tra ‘li Lipun’, una vecchia mulattiera comunale tra la cava di Civita A Bojano e Rio Freddo San Polo Matese con Matese Mountain Bike. Un sentiero in terra battuta, circondata da un bosco di 50 anni circa ed esposto a pieno Nord, terreno ombreggiato, umido, per le numerose acque sorgive, e molto evoluto a causa dei processi pedogenetici. Il bosco giovane e le molte strutture in pietra, danno idea del fatto che era una zona vocata per altre attività;

23 APRILE, L’OUTDOOR

2) 23 aprile, The Day After Lunedì in Albis, a significare la necessità di prolungare il contatto con la natura splendida del massiccio montuoso del Matese. L’outdoor di oggi servirà ad attuare la mappatura dei palemient e le misurazioni dei terrazzamenti. Inoltre saranno documentati fotograficamente i resti delle attività paleo-industriali che hanno sottolineato la nascita del vitigno e il suo utilizzo in maniera sistematica. L’idea è quella di recuperare la primogenitura del vino per eccellenza che identifica il Molise e l’antico Sannio;

A MAGGIO-GIUGNO LA GIORNATA DI STUDIO CON L’UNIVERSITA’

3) L’ultimo step consisterà una Giornata di Studio e convegno scientifico, in collaborazione con l’Università degli Studi del Molise e con la Facoltà di Agraria per sistematizzare le ricerche effettuate, dando voce ad esperti di Antropologia, Storia, Agronomia, Arboricoltura, per un confronto sulla Tintilia di Civita e sul tema della civiltà dei Sanniti Pentri che avevano eretto l’osca Bovaianom a loro potente capitale. Per info chiamare il 338 8918 290. Il ritrovo a Terre Longhe alle 8.30 (partenza alle 9.00) oppure nella piazza di Civita alle 9.10

LA TINTILIA INVENTATA DAI SANNITI

La Tintilia sarebbe nata a Bojano? Pare proprio di sì, a sentire i racconti tramandati nel capoluogo pentro, e a giudicare dalla organizzazione territoriale a terrazzamenti che nella stagione invernale appaiono evidenti a ridosso di Civita Superiore. La tesi è quella di un utilizzo di questo vitigno autoctono da parte dei Sanniti, che qui avevano la loro capitale, e che conoscevano bene il processo della vinificazione, riprodotto pressoché identico nei secoli fin quasi ai nostri giorni. E’ in quest’ottica che Un Mondo d’Italiani, Centro Studi Agorà, Molise Noblesse, con Matese Mountain Bike, Matese Arcobaleno, Il Tratturo onlus presieduto da Elio Cardillo, Servizio Civile Nazionale e progetto Turchese, Ippocrates, Aitef hanno organizzato una passeggiata naturalistica, con Casa Molise, Borghi d’Eccellenza, con il patrocinio di default del Comune di Bojano, e con la collaborazione fattiva e convinta di: Comune di Campodipietra, Comune di Fornelli, Comune di Cerro al Volturno, Pro Loco Cerretese, Asmef, Adiform, Aiccre, Attraverso il Tratturo, Via Micaelica Molisana, Il Pentagramma ass.ne musicale, Agenzia Agorà, Gruppo AWA presieduto da Raffaele D’Elia, Karibu e Integramondo, Molise Club Melbourne (AUSTRALIA), Corredor Productivo (ARGENTINA), Società Molisana di Vancouver (CANADA), nell’ambito di un progetto articolato, denominato “Popoli Italici: la Tintilia di Civita Superiore”, quello inserito nel Molise Noblesse: Movimento per la Grande Bellezza candidato al bando Molise che Incanta del Patto per lo Sviluppo del Molise, Turismo è Cultura

I PALEMIENT

Le strutture in questione sono rappresentate da vecchi edifici quadrati, con muri a secco, denominati in dialetto locale ‘Palemiente’ e da terrazzamenti, costruiti sempre con muretti a secco, con la funzione di evitare l’attività erosiva dell’acqua. I 5 ‘palemiente’, situati su questa mulattiera, erano locali adibiti alla vinificazione della Tintilia, costituiti da vasche di 2m x 2m sottostanti ad una pressa, azionata da pali che attraversavano l’intera struttura, per l’azione contemporanea di pigiamento e torchio dei grappoli. Il mosto veniva poi filtrato con foglie di rovi o i cladodi del pungitopo, per poi iniziare la fermentazione in particolari botti. Il prodotto veniva consumato indifferentemente come succo d’uva e, in seguito alla fermentazione, come vino vero e proprio, con il caratteristico sapore pungente e un po’ selvaggio che oggi è il pregio universalmente riconosciuto della Tintilia DOC. Tutta la zona circostante la mulattiera è oramai sommersa da felci, licheni e muschi, indice di salubrità ambientale.

IL PROGRAMMA di MARTEDI’ 23 APRILE 2019h. 08.30: raduno in piazza Giovanni Paolo II – Bojano, Terre Longhe – c/ola sede del quotidiano internazionale Un Mondo d’Italiani;

h. 09.10: piazza di Civita;

h. 09.30: Castello;

h. 10.00: imbocco sentiero Liponi – Rio Freddo;

h. 11.30: sosta pic nic in una grotta e visita primo Palemient;h. 13.00: Rio Freddo – Ponte Recchia Cricca sosta drink, penne all’arrabbiata, spaghettata a cura di Matese Arcobaleno;

Redazione Umdi Luana

sono di San Polo Matese ed ho 28 anni. Nella vita sono mamma a tempo pieno di un bambino di 3 anni e mezzo! Sono diplomata in Scienze Sociali, e iscritta al terzo anno di Lettere e Beni Culturali. Amo la natura, e il periodo primaverile è il mio preferito. Ho molti hobby, di fatti lavoro ad uncinetto, punto croce e pannolenci! Sono appassionata di arte, e ammiro in particolar modo Canova.

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