Coronavirus, a Roma Est 47 psicologi per sostegno ai familiari delle vittime

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Il Pronto Soccorso di Roma Est, in occasione della giornata di lutto nazionale per le vittime del Coronavirus, si è impegnato ad aiutare i familiari delle vittime ad elaborare il lutto tramite supporto psicologico

Il 31 marzo 2020 è la “Giornata di lutto nazionale per le vittime del Coronavirus” e il Pronto Soccorso Psicologico Roma Est si sta prodigando in queste ore per aiutare i familiari delle vittime ad elaborare il lutto. Di solito il dolore derivante dalla perdita di una persona cara si affronta con le proprie risorse personali e con il sostegno delle persone vicine. Spesso però l’aiuto di uno specialista può diventare prezioso, per sapere come ricominciare a vivere nella maniera migliore.

Consigli di uno psicoterapeuta

Gianni Lanari, psicoterapeuta responsabile del Pronto Soccorso Psicologico Roma Est, suggerisce che “per ricominciare a vivere dopo un lutto è importante lavorare sul dolore, la tristezza, l’ansia, il tempo, la rabbia, la paura, l’assenza e il senso di colpa. La scomparsa della persona cara è uno dei traumi più dolorosi della nostra vita.
Lo specialista in questi casi ci guida e supporta nell’elaborare il modo più adeguato a superare tale momento e quindi a vivere gradualmente con maggiore equilibrio e serenità”. Il percorso è ad esempio volto ad arrivare alla fase di accettazione della perdita. Diventa necessario abbandonare le destinazioni che sono state compromesse.
Contemporaneamente è importante sviluppare nuovi comportamenti, finalizzati a raggiungere gli scopi ancora perseguibili. Forse non a caso lo scrittore Alessandro Baricco afferma “quando muore qualcuno, agli altri spetta di vivere anche per lui”. Tutti i 47 collaboratori del servizio saranno a disposizione nell’offrire un aiuto professionale di qualità a prezzi agevolati.

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