fenomeni anomali a savona. Da Pontinvrea a Sassello, passando per Alberola, Piampaludo e Veirera: raccolte diverse testimonianze di sfere luminose, oggetti non identificati e presunte anomalie elettromagnetiche
fenomeni anomali a savona, una serie di testimonianze relative a fenomeni aerei e ambientali ritenuti anomali ha portato l’A.R.I.A (Associazione Ricerca Italiana Aliena), fondata dall’ufologo Angelo Maggioni, ad avviare una nuova attività di ricerca nell’entroterra savonese.
L’area interessata comprende in particolare Pontinvrea, Sassello, Alberola, Piampaludo e Veirera, territori caratterizzati da vaste aree boschive. Secondo quanto riferito dall’associazione, nelle ultime settimane sarebbero state raccolte diverse testimonianze relative a fenomeni osservati sia nelle ore diurne sia durante la notte.
Tra i racconti acquisiti dagli investigatori figura quello di un testimone che avrebbe osservato improvvisamente un oggetto scuro di forma rettangolare, simile a un pannello ondulato. L’oggetto sarebbe comparso improvvisamente e avrebbe prodotto un rumore metallico, dopo pochi istanti sarebbe scomparso alla vista.
Un secondo episodio riguarda invece una sfera luminosa osservata mentre attraversava il cielo al di sopra di un impianto sciistico della zona. Durante il passaggio della luce si sarebbe verificata un’anomalia a carico di un’automobile: il veicolo avrebbe perso potenza fino a fermarsi. Dopo la scomparsa della sfera, l’automobile avrebbe ripreso a funzionare regolarmente.
Altre osservazioni ci sono state tramite alcuni movimenti insoliti nelle aree boschive.Particolare attenzione è stata rivolta anche a un casolare abbandonato, come scenario di un precedente episodio misterioso. Durante un sopralluogo, il team avrebbe osservato all’interno dell’edificio una situazione che sembrerebbe rimasta immutata per molti anni ovvero un tavolo ancora apparecchiato, suppellettili e altri elementi riconducibili alla quotidianità di una famiglia, mentre polvere e ragnatele testimoniano il lungo periodo di abbandono.
A.R.I.A. ha predisposto una serie di sopralluoghi e monitoraggi sul territorio. Nel gruppo di lavoro figurano anche professionisti e collaboratori con competenze tecniche e fotografiche, tra cui Claudio Rancati e Daniel Auber, vicepresidente dell’associazione e professionista nel settore degli effetti speciali.
A.R.I.A. richiama inoltre un presunto episodio del 1974 al largo dell’isola di Bergeggi, interpretato da alcuni ricercatori come possibile caso di “UFO crash”. Anche in questo caso l’associazione precisa che si tratta di una ricostruzione e di un’ipotesi da sottoporre a verifica documentale.
Maggioni aggiunge che è fondamentale capire se esiste un fenomeno reale alla base di queste segnalazioni e, soprattutto, di quale fenomeno si tratti. Per questo è importante mettere insieme testimonianze, video, dati ambientali . A.R.I.A. invita chiunque abbia assistito a fenomeni insoliti nell’entroterra savonese, oppure disponga di fotografie, video o altra documentazione, a mettersi in contatto con l’associazione.
E ancora
- Bloccato accesso TikTok agli under 13. Necessario il garante
- Box office, ‘Lilo & Stitch’ e film a 3,50 euro ‘svegliano’ le sale
- Bracco innovation day, a Milano la diagnostica mondiale tra Ai e terapie avanzate
- Domenica In, anche Gabriele Corsi si sfila. Venier torna sola al comando?
- Federitaly elegge Palombo presidente. Gli obiettivi di Sandra: tutela del Made in Italy
