Primo giorno di scuola. Esame di terza media, invalsi, maturità: le novità dal Miur

Scuola/Università/Sanità

Nuovo anno scolastico alle porte. Sono oltre 800.000 i professori di cui quest’anno si avvarrà il Miur. Gli esami della scuola secondaria di I grado a partire da quest’anno daranno maggior peso al curriculum scolastico, valorizzando l’impegno dimostrato nel tempo e non solo nelle prove finali. Per la prima volta nelle prove nazionali Invalsi farà il suo ingresso l’Inglese per certificare le competenze linguistiche degli studenti, sulla base del quadro europeo. L’esame di maturità cambierà dall’anno scolastico 2018-2019: quest’anno, dunque, resta tutto com’è ma si lavorerà da subito affinché gli studenti arrivino all’appuntamento del 2019 già pronti ad affrontare le novità.

(UMDI – UNMONDODITALIANI) Mancano ormai poche ore al fatidico primo giorno di scuola. Sono oltre 800.000 i professori di cui quest’anno si avvarrà il Miur: un esercito di docenti per 7.757.849 studenti delle scuole statali (un milione circa frequenterà istituti privati).

948.900 frequenteranno la scuola dell’infanzia

2.538.095 la scuola primaria

1.637.535 la secondaria di I grado

2.633.319 quella di II grado

Nella secondaria di II grado il 47,5 percento delle ragazze e dei ragazzi frequenterà un indirizzo liceale, il 31,7 percento un indirizzo tecnico, il 20,8 percento un indirizzo professionale.

Esame di terza media 2018: le novità

Gli esami della scuola secondaria di I grado a partire da quest’anno daranno maggior peso al curriculum scolastico, valorizzando l’impegno dimostrato nel tempo e non solo nelle prove finali. La ministra Fedeli ha annunciato che nelle prime settimane di scuola arriverà una circolare con tutti i dettagli per spiegare al meglio a studenti e famiglie il nuovo Esame. Per  la prima volta nelle prove nazionali Invalsi farà il suo ingresso l’Inglese per certificare le competenze linguistiche degli studenti, sulla base del quadro europeo.

Esame di maturità

L’esame di maturità cambierà dall’anno scolastico 2018-2019: quest’anno, dunque, resta tutto com’è ma si lavorerà da subito affinché gli studenti arrivino all’appuntamento del 2019 già pronti ad affrontare le novità. L’Alternanza scuola-lavoro all’esame è tra queste e da quest’anno va a regime, anche in funzione del nuovo esame di Stato. Per quest’anno inoltre il Miur annuncia due importanti iniziative: la campagna contro il cyberbullismo e la celebrazione dei 70 anni della Costituzione anche attraverso la distribuzione del testo ad ogni studente.

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