Polifenoli: proprietà e viraggi. Tra carbonara e peperoni l’esperimento del prof. Prozzo alla Trignolata Molise Noblesse

Ambiente

A piedi o in bici, a raccogliere i frutti di prunus spinosa. Una Conferenza Camminante tra giovani, adulti e bambini sull’antico cammino palando delle proprietà organolettiche del prunus e sugli altri frutti selvatici rinvenibili nel Matese. A sera momento conviviale per l’idea Molise Noblesse, un credo, una bandiera, una medaglia apposta sul petto di chi torna ad inorgoglirsi della terra dei Padri Sanniti.

(UMDI UNMONDODITALIANI) Per il progetto Popoli Italici, Centro Studi Agorà ha organizzato, insieme a molti partner ed esperti, una giornata dedicata alla raccolta di un frutto selvatico, sullo storico tratturo Pescasseroli- Candela, precisamente nel tratto Bojano- San Polo Matese. Oltre una passeggiata salutare nell’incantevole valle del Matese, è stata per i ragazzi del Servizio Civile Nazionale, se non per tutti i partecipanti, molti dei quali esterni, un momento di apprendimento sulla sempre più importante cultura delle scienze naturali e per ben concludere sulla cultura culinaria. Durante la raccolta si parlava del più e del meno, intervallato da momenti di silenzio, ad ascoltare quello che madre natura aveva da dire. Animali selvatici e fruscio del vento nelle chiome degli alberi da sottofondo, nonostante il  sole quel vento prometteva un cambiamento del meteo repentino. Dopo aver raccolto diversi chili, tutti frettolosamente si sono riparati nella bellissima e accogliente casa di Mario Lucarelli e Tilde Manna, proprio lì, nei pressi del tratturo. All’arrivo il professore dell’Unimol di Campobasso, il Prof. Nicola Prozzo ha dimostrato come è possibile verificare con metodi casalinghi l’elevata presenza di polifenoli, in particolare antociani e tannini presenti nel succo di cavolo rosso e ovviamente nel succo dell’appena raccolto prugnolo. La soluzione di polifenoli, miscelata con delle soluzioni acide  o basiche (aceto di vino, bicarbonato di sodio, acido muriatico o soda caustica), virano dal naturale colore viola a un colore tendente al blu o al verde. Durante il laboratorio pratico tutti i volontari hanno preparato dei tipici piatti caldi molisani: pallotte cacio e ova, melanzane alla piastra, peperoni, pasta carbonara, vitello alla brace, dolci fatti in casa da Lucia Iannetta e per concludere digestivi tutti molisani, spezie spontanee e il trignolino, il quale da lì a poco avremmo fatto

CENNI BOTANICI

Tutti i partecipanti a raccogliere i frutti di un arbusto spontaneo appartenente alla famiglia delle Rosaceae e al genere Prunus specie Prunus spinosa, detta in  gergo locale “Trigno “. La raccolta del frutto aveva il fine di essere utilizzato per la produzione di un liquore tipico, denominato il “Trignolino”. Il prugnolo è ricco di antiossidanti, si sta studiando inoltre la sua capacità di contrastare la proliferazione delle cellule tumorali. L’estratto della pianta contrasta le cellule cancerose di pazienti affetti da cancro a colon, polmone e cervice uterina.

ORGANIZZAZIONE DELL’EVENTO

L’evento è organizzato da Centro Studi Agorà – Un Mondo d’Italiani e Matese Mountain Bike, Università del Molise – Dip. Sc. Umanistiche, in collaborazione con partner regionali, nazionali e internazionali per il progetto MOLISE NOBLESSE: MOVIMENTO PER LA GRANDE BELLEZZA, Patto per lo Sviluppo del Molise.  TURISMO è CULTURA: Casa Molise, Ippocrates, Il Pentagramma, Gruppo AWA, Karibu e Integramondo, AITEF Onlus (Associazione Italiana Tutela Emigrati e Famiglie); ASMEF; AICCRE Puglia; Matese Arcobaleno; ADIFORM; Via Micaelica Molisana; Attraverso il Molise; Servizio Civile Universale, Comune di Macchia d’Isernia, Comune di Fornelli; Comune di Campodipietra; Comune di Cerro al Volturno; Comune di Limosano; Molise Avventura, Borghi d’Eccellenza, Corredor Productivo (ARGENTINA); Molise Club Melburne (AUSTRALIA); Società Bagnolese Vancouver (CANADA); Museo Diocesano Bisceglie, Trani, Barletta; Associazione ‘’Il Tratturo’’ Campodipietra; Pro Loco Cerrese 1982.

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