L'anziano e il senso della vita

L’anziano e il senso della vita

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Il Progetto di Servizio Civile Argento Calabria dell’Agenzia Agorà promuove e favorisce l’assistenza agli anziani considerandoli una risorsa fondamentale per la società. La voce dell’anziano è, infatti, la voce della saggezza.

 

Il territorio di Scigliano è costituito da un’elevata percentuale di popolazione anziana. Proprio per questo motivo il progetto di Servizio Civile Argento Calabria dell’Agenzia Agorà è nato con l’obiettivo di offrire agli anziani l’Assistenza domiciliare sociale, cioè aiutare la persona anziana a gestire meglio la propria quotidianità con i relativi disagi e i relativi bisogni. Il progetto è garantito dalla presenza dell’Olp e di quattro volontari, i quali con impegno, responsabilità, osservazione e ascolto svolgono i propri compiti e raggiungono gli obiettivi lavorativi con maggior gratificazione. 

Con l’ADS (Assistenza domiciliare sociale) oltre ad aiutare la persona a svolgere le attività quotidiane, fondamentale è offrire un supporto morale all’anziano. Infatti, è importante capire e ascoltare l’altro attraverso il dialogo e l’empatia, far comprendere che la senescenza ha un valore inestimabile perché è la vita che continua. 

E’ bene far capire a chi si ha di fronte qual è il senso della vita, far crescere l’autostima, riscoprendo la gioia di vivere giorno per giorno. 

Purtroppo capita spesso di assistere a situazioni familiari in cui l’anziano vivendo da solo o con altri componenti senta lo stesso, o ancor di più, il senso dell’abbandono, della morte, che potrebbe arrivare in qualsiasi momento, cadendo così nello stato della depressione senza poter e voler reagire. 

La persona anziana nel progetto “Argento Calabria” è vista come una “risorsa” non solo sul piano individuale ma anche e soprattutto sul piano collettivo, perché attraverso le relazioni e i dialoghi si possono attingere valori, esperienze e consigli che purtroppo oggi si stanno perdendo. 

Spesso, infatti, l’anziano viene messo in un “angolo scomodo”, e viene considerato un eccesso della famiglia, senza ricevere affetto, amore e considerazione, sentimenti fondamentali per tutti. 

Per rallentare il peggioramento della vita di una persona è dunque importante stimolare, promuovere e/o salvaguardare l’autonomia della vita quotidiana attraverso la pazienza, la delicatezza, il rispetto, e anche un pizzico di sano umorismo. 

Il sorriso infatti è l’arma migliore, il dono da offrire e da ricevere per combattere la tristezza … il sorriso fa bene al cuore e alla vita! 

Bisogna rivalutare il ruolo dell’anziano all’interno della famiglia e della società. Difatti, l’anziano è il saggio della famiglia e della società stessa. 

Il progetto dell’Angezia Agorà (ente no profit accreditato ala Prima Classe Ufficio Servizio Civile Nazionale) comprende e affianca l’ADS con il Segretariato Sociale, cioè registrazione, catalogazione della richiesta degli utenti e della documentazione, diffusione e raccolta d’ informazioni. Oltre a questi due servizi ne è stato introdotto anche un terzo: il Banco Alimentare, per agevolare diverse famiglie sul territorio rispettando i disagi sociali-economici. Tra i diversi inviti e proposte a riguardo, come è già stato detto, quelli fondamentali sono l’ascolto dell’altro e delle famiglie.
di Francesca Debiasi 
Redazione Umdi Luana

sono di San Polo Matese ed ho 28 anni. Nella vita sono mamma a tempo pieno di un bambino di 3 anni e mezzo! Sono diplomata in Scienze Sociali, e iscritta al terzo anno di Lettere e Beni Culturali. Amo la natura, e il periodo primaverile è il mio preferito. Ho molti hobby, di fatti lavoro ad uncinetto, punto croce e pannolenci! Sono appassionata di arte, e ammiro in particolar modo Canova.