Genealogia Umdi a Baranello. Si è chiuso un altro corso di successo

Cultura

Successo per il corso di Genealogia, svoltosi a Baranello, tenuto da Domenico Carriero, per imparare a ricostruire il proprio albero genealogico, mediante documenti storici e l’uso di software

(UMDI – UNMONDODITALIANI) La dichiarazione di Domenico Carriero dopo la conclusione del corso di Genealogia svoltosi a Baranello. “Ed anche questo corso base di Genealogia è finito. Voglio ringraziare le comunità di Baranello e Vinchiaturo, ed in particolare Antonino Niro, Andrea Corona e Roberta Varriano, il Comune di Baranello con in primis il sindaco Marco Maio, la Parrocchia di San Michele Arcangelo e Don Michele, l’associazione Il Trigramma, Un Mondo d’Italiani e il suo direttore Mina Cappussi, Molise Noblesse, Centro Studi Agorà per aver permesso tutto ciò. Scrissi all’inizio del corso che ci fu una partenza “col botto”, ma oggi posso dire che anche le altre lezioni sono state un crescendo di partecipazione fino a sfiorare le 50 presenze nell’ultima lezione, Un successo oltre le aspettative, con corsisti che spaziavano dai 12 anni fino ad arrivare a delle vere e proprie memorie storiche del paese. Con il corso abbiamo ricostruito l’albero genealogico del ciclista baranellese Antonio Giovinale, fino a inizio 1700 identificando in Sabato Giovinale (1714 – 1784) il suo più antico antenato. Abbiamo aperto i cassetti contenenti vecchie fotografie e abbiamo creato quindi un legame virtuale dalle fonti orali alle fonti documentali: dietro ogni foto ci sono delle storie, le storie dei nostri padri e delle nostre madri che hanno fatto la storia locale e nazionale. Storie di povertà, di sacrificio, di guerra, passando attraverso le fasi della vita, le fasi di sempre, la nascita, i sacramenti, il matrimonio, la morte. Ogni corso arricchisce i corsisti ma arricchisce anche me, inondato dal loro affetto. Ed anche questa volta posso dure che Baranello e Vinchiaturo rimarranno nel mio cuore. E ci rivedremo presto, con il corso avanzato di Genealogia e Storia Familiare. E dal 7 aprile si ricomincia nella splendida Sepino”.

UN CORSO IN LINEA CON LA MISSION DI UN MONDO D’ITALIANI

“L’iniziativa – spiega la direttrice del corso, Mina Cappussi – è in linea con la mission di Un Mondo d’Italiani, giornale quotidiano che collega gli italiani ovunque, raccontando storie di emigrazione e coniugando l’attualità in termini di rafforzamento di quelli che sono i legami con gli oriundi. Nel costruire il nostro albero genealogico scopriremo molto spesso che i nostri antenati sono sepolti in Canada, a Montreal e Toronto, in Australia, a Sidney, Adelaide, in Gran Bretagna, a Londra e Bedford, in Svizzera, Germania, Argentina, Venezuela, Brasile”.

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