Dante a Castello VIII edizione a Civita di Bojano con l’umanità di Ulisse nella visione dell’Odissea di Nolan. Visioni sotto le Stelle Molise Noblesse Filitalia Ippocrates tra poesia, musica, danza e teatro

Dante a Castello VIII edizione a Civita di Bojano con l’umanità di Ulisse nella visione dell’Odissea di Nolan. Visioni sotto le Stelle Molise Noblesse Filitalia Ippocrates tra poesia, musica, danza e teatro

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Dante a Castello VIII edizione a Civita di Bojano con l’umanità di Ulisse nella visione dell’Odissea di Nolan. È infatti il Canto XXVI dell’Inferno, quello di Ulisse, a fare da rotta all’VIII edizione di “Dante a Castello – Visioni sotto le stelle”, in programma venerdì 21 agosto 2026 alle ore 19.30 al Castello Imperiale di Civita di Bojano.

Convivio poetico musicale tersicoreo

Ulisse torna dunque tra le antiche pietre del maniero, ma con una nuova drammaturgia e lo stesso interprete, in un appuntamento che conserva la formula originale ideata e diretta da Mina Cappussi: un convivio poetico-musicale-tersicoreo, lontano dagli schemi dello spettacolo tradizionale, nel quale Dante dialoga con musica, danza, teatro e paesaggio.

QUI IL VIDEOINVITO GIRATO AL BELVEDERE DI CIVITA DI BOJANO

Sali a piedi, dimentica le comodità

“Niente di quello che vi aspettate sarà” è ancora una volta la parola d’ordine. Nessun palcoscenico, nessuna scenografia artificiale: il pubblico raggiungerà il castello a piedi dal borgo medievale di Civita, munito di torcia e, possibilmente, di un cuscino o una stuoia per accomodarsi tra le rovine. La luce delle stelle, la pietra, il silenzio e le voci degli artisti diventano parte integrante di un’esperienza che vuole riportare la cultura nei luoghi della storia.

Suoni nella Pietra: Daniele Monaco, Simone Margiotta, Vittoria Gioia, Domenico Prioriello

Alessio Spina, special guest della serata e cultore di Dante, darà voce all’Ulisse dantesco. Ad accompagnare il viaggio saranno le “Sirene e Sibille sulla rotta di Ulisse”, con Mina Cappussi, mentre la musica della sezione “Suoni nella Pietra” vedrà protagonisti Daniele Monaco al violino e voce, Simone Margiotta alla batteria, Vittoria Vera Gioia al pianoforte e Domenico Prioriello all’organetto.

“Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

La parola dantesca incontrerà anche la danza con la Scuola di Danza Amatuzio di Marzia Bernardo, attraverso una performance affidata a Divya Campanella, Teresa Cappussi, Miriam Graziano, Irene Muccilli, Anita Colantuono, Artemisia D’Agostino, Cecilia Iannone, Carlotta Perrella, Chiara Prezioso, Athena Santomauro e Arianna Tagliaferri.

A solo di Irene Muccilli tra le fiamme dei dannati

Spettacolare, come al solito, l’a solo di Irene Muccilli, che danzerà tra le fiamme del corpo di ballo. Teatro ed evocazioni completeranno il percorso tra le antiche mura, con le voci di numerosi interpreti, mentre sono previsti anche alcuni fuoriprogramma letterari dedicati a Dante, Foscolo ePindemonte.

Rodolfo de Moulins

Il Castello Imperiale, con le sue stratificazioni millenarie, torna ad essere scenografia naturale protagonista. Le mura medievali su preesistenti strutture sannite, la scalinata legata alla storia del normanno Rodolfo de Moulins (che ha dato il nome alla regione) e di Federico II di Svevia, il borgo medievale e il paesaggio della Civita costituiscono il palcoscenico di un viaggio che parte da Dante per arrivare fino a noi.

Odissea, di Christopher Nolan

Il ritorno di Ulisse a Civita non è casuale. Nel 2022 il XXVI Canto aveva già trasformato il castello in una rotta ideale verso l’ignoto. Oggi la suggestione è fortemente legata all’attualità. Il grande ritorno dell’Odissea nell’immaginario collettivo internazionale, rilanciato dall’attesissimo film di Christopher Nolan dedicato al poema omerico, ha riportato al centro dell’attenzione la figura dell’eroe greco, il suo viaggio, la sua sete di conoscenza e la sua sfida ai limiti dell’ignoto, ma soprattutto la sua umanità, la sua fragilità.

Il folle volo oltre le colonne d’Ercole

Un’attualità che “Dante a Castello” intercetta e fa propria, tornando al Canto XXVI dell’Inferno, dove Dante consegna a Ulisse uno dei monologhi più potenti della letteratura universale. Così, il viaggio dell’eroe omerico, tornato oggi protagonista del dibattito culturale internazionale grazie al cinema, riparte simbolicamente dalle antiche pietre di Civita di Bojano, da quel “folle volo” che continua a parlare al nostro tempo.

Le recenti edizioni

Il ritorno di Ulisse si inserisce nel percorso tematico che “Dante a Castello Molise Noblesse” ha costruito negli anni, scegliendo ogni volta un diverso canto come chiave narrativa. Nel 2023 il viaggio tra le antiche pietre di Civita si è concentrato sul Canto XXXIII dell’Inferno e sulla tragica vicenda del Conte Ugolino. Nel 2024 è stata la volta del Canto III, quello degli Ignavi, con Caronte, e il “gran rifiuto” di Celestino V. Nel 2025, invece, il Canto V dell’Inferno ha portato a Civita il tema della sensualità e dell’amore, con Paolo e Francesca, le regine lussuriose sulle note dei Queen.

Tre tappe, tre volti dell’Inferno dantesco, che conducono naturalmente al viaggio di Ulisse del Canto XXVI: la conoscenza, il desiderio di andare oltre e la sfida al limite. Una sorta di itinerario ideale che, anno dopo anno, porta “Dante a Castello” a esplorare la Comedia attraverso temi universali e sempre sorprendentemente contemporanei.

Sete di conoscenza

«Ulisse è l’uomo che attraversa il tempo rappresenta il desiderio di conoscere, andare oltre, l’uomo che sfida il mare e la memoria per ritrovare se stesso, anche quando il ritorno sembra impossibile. – sottolinea Mina Cappussi, ideatrice e direttrice artistica di “Dante a Castello” – Riportarlo a Civita dopo quattro anni significa ripercorrere una rotta già conosciuta, ma con occhi nuovi e una nuova umanità. E proprio questo è il senso di “Dante a Castello”: portare la poesia fuori dai libri e dentro i luoghi, trasformare le pietre in un palcoscenico e il territorio in una storia da vivere.»

Molise Noblesse Filitalia, Movimento per la Grande Bellezza

L’iniziativa si inserisce nel percorso di Molise Noblesse Filitalia – Movimento per la Grande Bellezza, progetto nato a Bojano per educare i giovani alla bellezza, per promuovere il patrimonio culturale, storico e paesaggistico del Molise e per rafforzare il legame con le comunità italiane nel mondo. Un progetto che considera la cultura non soltanto spettacolo, ma strumento di identità, partecipazione e valorizzazione del territorio.

“Dante a Castello – Visioni sotto le stelle” è promosso nel solco di UMDI – Un Mondo d’Italiani, Molise Noblesse, Filitalia International, Ippocrates, Casa Molise, Centro Studi Agorà, AITEF, comune di Campochiaro e delle realtà partner dell’iniziativa, con il supporto di Veticara Corporation.

Piero Altieri. Che ci fa un dentista tra le rovine del castello?

Un momento particolare sarà affidato al dott. Piero Altieri, odontoiatra pediatrico, che interverrà da Roma sul celebre dentino da latte scoperto a Isernia, “Il dentino di Heidel”, preziosa testimonianza della storia dell’umanità, un originale intreccio tra divulgazione, memoria e narrazione nel solco delle “Eccellenze di un Molise che esiste, eccome”, un Molise capace di custodire tesori di rilevanza internazionale.

I giovani del Servizio Civile e gli altri

Particolarmente significativa sarà inoltre la partecipazione dei giovani, chiamati a entrare direttamente nella narrazione e a misurarsi con la parola, la poesia e la scena: Angelica Apollonio, Salvatore Caracciolo, Sofia Tamburri, Lorenzo Baccaro, Francesca Corvo, Younas Muhammad del Servizio Civile Universale, e poi Federico Laraia, Patricia, Anita e Carla Di Nunzio, Emilia Petrollini, Alessandra Gioia, Sabina Iadarola, Mario Lucarelli.

L’appuntamento è per venerdì 21 agosto 2026 alle ore 19.30, al Castello Imperiale di Civita di Bojano.

Una torcia, un cuscino e la voglia di lasciarsi sorprendere. Perché, ancora una volta, niente di quello che vi aspettate sarà.

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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