Coronavirus Molise: 1 decesso, 15 i casi, 2 di Bojano. E in piena emergenza 200 giovani al bar

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15 casi coronavirus in Molise, di cui 10 medici in vacanza in Trentino. Morto l’anziano di Sesto Campano. Positiva una dottoressa di Venafro e sembra due persone, un uomo e una donna, di Bojano. Presi d’assalto centri commerciali, supermercati, farmacie, uffici postali. Sabato sera 200 giovani di Bojano nei bar

(UMDI – UNMONDODITALIANI) 15 casi di contagiati da Coronavirus in Molise. E’ infatti risultato positivo al test l’uomo di 82 anni di Termoli, che aveva preso parte al viaggio in montagna con gli altri medici risultati contagiati. L’uomo si trovava in isolamento a casa senza sintomi, sembrava che per lui fosse scampato il pericolo. Invece oggi il peggioramento improvviso e il trasferimento al Cardarelli, dove è stato intubato subito dopo il tampone, risultato positivo al Covid 19. Sale dunque a 15 il numero complessivo dei malati in Molise. Ai 38 tamponi di ieri mattina si sono aggiunti altri 9 test, fortunatamente tutti negativi. Intanto anche in Molise, come nel resto d’Italia, è corsa all’acquisto di generi di prima necessità dopo il DPCR dell’8 agosto che estendeva a tutta l’Italia le misure di attenzioneStamattina a Bojano file davanti alla Lidl, con il piazzale pieno di auto in sosta arrivate da tutto il circondario; file davanti alla Farmacia Centrale in piazza della Vittoria e all’altra farmacia in corso Amatuzio, nonchè all’ufficio postale e persino al tabaccaio. La gente è uscita con l’autodichiarazione in tasca riempita a metà, una specie di salvacondotto per raggiungere il posto di lavoro, il supermercato o il medicoSe solo la paura avesse preso le persone qualche giorno addietro forse il Molise sarebbe probabilmente rimasto al di fuori della linea del contagio proveniente dal Nord. Ma c’è stata la comitiva di medici in vacanza in Trentino, la signora che è andata al Carnevale di Telese, nonostante le raccomandazioni. Adesso dovremo attendere le conseguenze, (speriamo che non ce ne siano!) dell’assembramento di sabato sera a Bojano, dentro e davanti i bar. Per l’amor del Cielo, i giovani hanno diritto di riunirsi e di divertirsi, e persino di scegliere un bar come luogo di ritrovo, ma con tanti morti in giro e un contagio che non guarda in faccia a nessuno, sarebbe stato conveniente accogliere gli appelli giunti da più parti ad evitare luoghi affollati e assembramenti. Lo stesso è accaduto in altri comuni del Molise dove tanti giovani sono rientrati da sedi universitarie nelle zone rosse e il sabato erano a festeggiare con gli amici presso bar, pub, locali. Il contagio potrebbe arrivare da qualsiasi parte, è vero, ma perchè mettersi a rischio?

Ore 23.20

AL CARDARELLI SOSPETTO CORONAVIRUS SU 2 PERSONE DI BOJANO

Una donna di Bojano ma residente nel basso Molise, trasportata all’ospedale Cardarelli di Campobasso con sospetto coronavirus dall’ambulanza della croce Verde: era in quarantena. La donna ha accusato sintomi collegabili all’infezione e febbre. La stessa lavora proprio nel campo sanitario, presso un ospedale della regione (che non specifichiamo proprio per evitare l’identificazione. A chi ci chiede di fare i nomi, rispondiamo che se stessimo tutti a casa non avremmo nulla da temere). L’altro cittadino di Bojano con sospetta positività al test da qualche anno si era trasferito in un paese non troppo distante da Bojano, in provinci di Campobasso.

Ore 22.55 del 9 marzo 2020

IN MOLISE 15 CONTAGIATI, 3 IN TERAPIA INTENSIVA, 5 IN MALATTIE INFETTIVE

Le persone che hanno contratto il coronavirus sono 15. Sono ricoverati in Terapia intensiva dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, 3 pazienti, mentre 5 si trovano nel reparto di Malattie infettive dello stesso nosocomio248 le persone in isolamento domiciliare, più di 160 sono in sorveglianza. Si prevede l’arrivo domattina di altri 900 tamponi, a disposizione dell’Asrem per la verifica dei casi sospetti laddove ci siano condizioni effettive di temere il contagio, quindi persone giunte dalle zone del Nord Italia soggette a restrizione, o che hanno avuto contatto con persone infette. Magari quelli fuggiti dalle zone rosse nell’imminenza del primo decreto del Consiglio dei Ministri che chiudeva la Lombardia e le altre 14 regioni, ammassati sui treni senza precauzioni. In totale i contagi restano 15 in regione.

Ore 21.00 del 9 marzo 2020

IN MIGLIORAMENTO SITUAZIONE ALL’OSPEDALE SAN TIMOTEO DI TERMOLI. DIMESSI ALTRI 20 PAZIENTI

Dall’ospedale San Timoteo di Termoli sono stati dimessi oggi altri 20 malati4 sono stati trasferiti all’ospedale Cardarelli di Campobasso, 1 a San Giovanni Rotondo2 al Vietri di Larino. Ottimista il direttore generale dell’Asrem, Florenzano: “Domani (10 marzo) potremmo dimettere altri 14 degenti ricoverati all’ospedale di Termoli. In questo modo ne rimarrebbero tredici”

Ore 20.00 del 9 marzo 2020

TAVOLO PERMANENTE DI CRISI IN RIUNIONE A CAMPOBASSO

Il Tavolo permanente di crisi, presieduto dal governatore Toma, si è riunito questa sera a Palazzo Vitale, costituito da rappresentanti di Regione Molise, Asrem, Protezione civile regionale, Prefetture e Ordine dei medici di Campobasso e Isernia. Non ci saranno, evidentemente, i medici che, nonostante le avvertenze generali, si sono recati in Trentino riportando il Coronavirus in Molise. Già, i medici, proprio da loro dovremmo aspettarci maggiore responsabilità! In ogni caso i rappresentanti seduti al tavolo dovranno affrontare l’emergenza e coordinare le azioni da una cabina di regia unitaria.

Ore 18.20 del 9 marzo 2020

Finisce in rianimazione il medico 82enne di Termoli che il 29 febbraio era rientrato dal Trentino

Sono peggiorate all’improvviso le condizioni cliniche del medico di 82 anni residente a Termoli, che nel tardo pomeriggio di oggi, 9 marzo è stato trasferito, nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cardarelli. Le sue condizioni si sarebbero aggravate improvvisamente dopo alcuni giorni di isolamento trascorsi a casa senza alcun sintomo. Era rientrato dal Trentino Alto Adige il 29 febbraio, insieme alla comitiva partita dalla città di Termoli, comitiva della quale fanno parte anche i medici del San Timoteo risultati poi positivi. L’uomo si trovava in regime di sorveglianza domiciliare, ma sembrava stesse bene e non aveva accusato particolari problemi, se non sintomi leggeri negli ultimi giorni, quali tosse e rialzo febbrile moderato. Il tampone al quale è stato sottoposto prima di essere intubato e trattato con ossigeno meccanico ha rivelato la positività al nuovo Coronavirus. Ha sviluppato la polmonite caratteristica dell’infezione

Ore 16.00 del 9 marzo 2020

15 MALATI DI CORONAVIRUS, 10 SONO MEDICI IN VACANZA IN TRENTINO, UNA DOTTORESSA DI VENAFRO. MORTO L’ANZIANO DI SESTO CAMPANO

15 contagi nel Molise. 10 sono termolesi rientrati dal Trentino Alto Agide il 29 febbraio. Il gruppo ha trascorso una settimana in Val di Fassa; al rientro hanno riscontrato la positività al Covid 19. Di questi 5 si trovano nel reparto di malattie infettive e un quinto paziente, il medico del San Timoteo di 61 anni, in Rianimazione in condizioni gravi, ma stazionarie. In Rianimazione si trova ancora la donna di 61 anni di Montenero di Bisaccia, primo caso di contagio riscontrato sul nostro territorio, che aveva partecipato al Carnevale di Telese, evidentemente sottovalutando le indicazioni delle autorità e la reale situazione di pericolo. Il marito è invece in malattie infettive. Gli altri due contagiati sono l’anziano di Sesto Campano deceduto stamattina allo Spallanzani di Roma e la dottoressa di Venafro in quarantena a Roma.

ore 13.30 – CORONAVIRUS, I DATI UFFICIALI DELLA REGIONE MOLISE

Sono pervenute 200 segnalazioni da parte delle persone giunte dalle zone rosse del Nord Italia, 140 quelle verificate, le restanti in fase di accertamento. 95 i tamponi effettuati a Termoli e di cui si attende l’esito. I dati: 14 persone positive, di cui 2 in Terapia intensiva, 5 presso il Reparto di Malattie infettive, 7 in isolamento domiciliare; 247 le persone in isolamento precauzionale, 160 quelle in sorveglianza.

Ore 12.00 – MONTATE LE TENDE DAVANTI AGLI OSPEDALI DI ISERNIA E DI CAMPOBASSO

Sul piazzale dell’ospedale Veneziale di Isernia la Protezione civile ha allestito una tenda pre-triage. Segue quella allestita sabato davanti alla Cattolica di Campobasso.

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