Cattolica di Campobasso al sesto posto in Italia. Tasso di mortalità pari allo 0,66 per cento

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In Molise si taglia quello che funziona! Speriamo che nei prossimi giorni si giunga ad un accordo che riconosca alla Cattolica quello che gli è dovuto. La Fondazione di Ricerca “Giovanni Paolo II” di Campobasso si è classificata al sesto posto su tutte le strutture ospedaliere italiane con un indice di mortalità pari allo 0,66% a fronte di una media nazionale del 2,36%.

Cattolica di Campobasso tra i migliori ospedali italiani. Il dato emerge dal programma nazionale Esiti 2016 (PNE) sviluppato da Agenas per conto del Ministero della Salute, che dà conto del complesso quadro delle cure erogate da Sud a Nord Italia. E’ un’analisi assolutamente oggettiva e non di parte, con dati che non si prestano ad interpretazioni. Uno strumento importantissimo per noi cittadini, attraverso il quale possiamo conoscere e valutare le performance dei nostri  Ospedali.

L’Associazione “Cuore Molisano” raggruppa prevalentemente persone affette da problemi cardiaci, quindi il dato che più ci interessa è quello relativo all’ambito Cardiovascolare. La Fondazione di Ricerca “Giovanni Paolo II” di Campobasso si è classificata al sesto posto su tutte le strutture ospedaliere italiane con un indice di mortalità pari allo 0,66% a fronte di una media nazionale del 2,36%. Questo risultato conferma quello che da sempre l’Associazione “Cuore Molisano” ha sostenuto e per la quale si è battuta e continuerà a battesti.

“La nostra Regione, sin dall’ anno 2002, ospita la Cattolica quale poco d’eccellenza per le malattie oncologiche e cardiovascolari – commenta il Presidente dell’Associazione Liberato Di Felice – la bontà di quanto da sempre questa Associazione sostiene è confortata dai dati che oggi vengono reso noti. Abbiamo in Molise uno dei migliori Centri di Cardiochirurgia d’Italia, diretto dal dottor Carlo Maria De Filippo. Una vera è  propria eccellenza, certificata dal più autorevole Ente in materia Sanitaria. Una struttura che deve essere pienamente valorizzata, mentre succede esattamente il contrario: le risorse alla Fondazione vengono costantemente ridotte. In Molise si taglia quello che funziona! Speriamo che nei prossimi giorni si giunga ad un accordo che riconosca alla Cattolica quello che gli è dovuto”. Da diversi anni l’Associazione è promotrice di diverse attività, tra cui un programma di prevenzione in diversi comuni del basso Molise a cui si affiancano gesti concreti di solidarietà: sono stati donati due defibrillatori semi automatici uno al plesso scolastico del comune di Palata, l’altro al Palazzetto dello Sport “Sabetta” di Termoli, lo scorso 15 dicembre. L’Associazione si è sempre battuta, con tutte le forme di lotta civile, perché si evitassero i cosiddetti “viaggi della speranza” fuori regione, permettendo ai Molisani di curarsi nella propria terra.

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