Bojano entrano in casa mentre dorme e gli rubano i pantaloni, oltre alla cassaforte

Bojano entrano in casa mentre dorme e gli rubano i pantaloni, oltre alla cassaforte

Arma dei Carabinieri, Polizia Notizie Locali

Bojano entrano in casa mentre dorme e gli rubano i pantaloni, lasciano le tute da sci e portano via una pesante cassaforte piena di oro, gioielli e materiale vario. E’ accaduto nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 agosto in pieno centro, quando gli echi dei festeggiamenti per l’Agosto Bojanese si erano appena spenti e al Castello di Civita si era chiusa la VIII edizione di Dante a Castello.

Il malcapitato, uno stimato professionista di Bojano, è andato a gettare l’immondizia per la raccolta differenziata dell’indomani, attorno alle 3.15. E’ rientrato ed è andato a dormire, ripiegando accuratamente gli abiti sulla poltrona accanto al letto.

I ladri sono saliti su una finestra sporgente al piano terra e hanno guadagnato il balcone terrazzato, poi hanno forzato la finestra agendo sulla serratura. Il tutto mentre il proprietario dormiva beatamente, dopo una cena in famiglia. Non contenti, i delinquenti sono entrati in camera da letto, si sono avvicinati a pochi centimetri dal malcapitato e hanno sottratto delicatamente camicia e pantaloni, portandoli con loro.

Hanno visitato tutte le stanze, spostando scatoloni, aprendo mobili, infine asportando una pesante cassaforte che ha richiesto la presenza di almeno 4 persone che hanno trasportato l’ingombrante oggetto lungo le scale. Dopo aver attraversato il portone hanno caricato il tutto sull’automobile ferma da 15 minuti proprio di fronte alla casa saccheggiata. Il portone è rimasto spalancato tutta la notte fino alle 8 del mattino successivo, senza che nessuno abbia segnalato l’anomalia.

Ma c’è di più. Sembra che una vicina di casa abbia visto tutto, segnalandolo al mattino al figlio del proprietario della casa, che lì dentro ha un ufficio aperto al pubblico. La donna ha visto gli uomini che trasportavano qualcosa di pesante, ha visto caricare il tutto in auto e fuggire a piè sospinto.

E’ stato il figlio del professionista derubato a chiamare il padre l’indomani, sabato 22 agosto, facendo presente che forse c’erano stati i ladri in casa. L’uomo, ancora un po’ mezzo addormentato ha fatto per infilarsi i pantaloni e si è accorto che gli stessi erano stati portati via, assieme alla camicia. Dentro, ovviamente, contanti, documenti, chiavi e via dicendo.

I Carabinieri, chiamati dal professionista, sono arrivati poco dopo chiedendo di acquisire i filmati delle telecamere posizionate proprio di fronte alla casa derubata, che si trova sopra un’attività commerciale.

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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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