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17° di campionato tra mille sorprese

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La Juventus in mezz’ora di gioco affonda l’Atalanta, il Milan continua la striscia di risultati positivi, la Roma crolla a Verona ed un grande Bologna abbatte un irriconoscibile Napoli; sono solo alcuni dei risultati della 17° giornata del campionato italiano di serie A

Tra conferme e smentite, si è disputata ieri la 17° giornata del campionato italiano di serie A. Nel primo anticipo di sabato pomeriggio, alle 18, si sono affrontati Palermo ed Udinese; la squadra siciliana è passata in vantaggio grazie ad un gol di Ilicic nel primo tempo e, dopo che l’Udinese è rimasta in 10 uomini sembrava fatta per i rosanero. A rovinare la festa c’ha pensato il solito Di Natale che, a pochi secondi dal triplice fischio dell’arbitro, ha segnato un gran gol. 1-1 e tutti a casa. L’anticipo serale di sabato ha visto di fronte due squadre che, in questa fase di campionato, sono decisamente in formaLazio e Inter. Dopo un primo tempo passato ad analizzarsi ed a studiarsi reciprocamente, con tiri che non hanno impensierito più di tanto i due portieri, nel secondo tempo ci ha pensato il solito Klose a cambiare l’andamento del match. L’Inter di Mister Stramaccioni ha colpito due legni, ma si sa: sono i gol che fanno vincere le partite, nulla di più. La sfida delle 12.30 ha visto protagoniste due squadre della stessa regione: si sono affrontate infatti, in un derby toscanoFiorentina e Siena: la squadra viola, guidata da Vincenzo Montella, si dimostra nettamente superiore rispetto ai bianconeri cui rifila ben gol: a segno Toni, Pizarro (la cui famiglia ha vissuto, la scorsa settimana, un grave lutto: è morta infatti la sorella del giocatore), Aquilani ed ancora Toni. Il Siena ha segnato il gol della bandiera con Reginaldo. Andiamo ora agli incontri delle 15: laJuventus affronta e abbatte, senza difficoltà, un’Atalanta praticamente assente: nella prima frazione di gioco, grazie ai gol di VucinicPirlo e Marchisio, la Vecchia Signora si laurea Campione d’Inverno con due turni d’anticipo. Il Milan, nel giorno del suo 113°compleanno, ha ospitato a San Siro il neopromosso Pescara; irossoneri vanno subito in gol con un ritrovato Nocerino e raddoppiano grazie ad un autogol della squadra avversaria, al 6° minuto della ripresa. Il Pescara riesce, temporaneamente, ad accorciare le distanze con Terlizzi, ma un altro autogol ed il solito faraone El Sharaawy consentono al Milan di archiviare la pratica Pescara e di continuare la propria risalita. La sfida tra Parma e Cagliari, al Tardini, si è conclusa con lostesso risultato di Milan – Pescara: 4-1 per i padroni di casa, nonostante il momentaneo vantaggio degli ospiti firmato da Sau. Ci hanno pensato Belfodil (autore di una doppietta), Biabiany e Valdes a garantire i tre punti alla propria squadra. Ancora: Catania – Sampdoria. La squadra ospite, guidata da Ciro Ferrara, dopo uninizio di stagione che ha fatto sognare i propri tifosi, pian piano ha mollato ed ora sta vivendo una crisi; nonostante ciò, la compagine doriana è passata in vantaggio in un campo ostico come quello di Catania ma, neanche a dirlo, si è trattato di una gioia momentanea. Il Catania si è riorganizzato, ha attaccato e contemporaneamente si è difeso in maniera impeccabile ed ha rifilato ben tre gol alla squadra di Genova.Crollo della Roma a Verona; la squadra del boemo Zeman può dirsi insoddisfatta dell’arbitraggio, che le ha negato due rigori e ha consentito che la partita si disputasse lo stesso, nonostante una fitta nebbia impedisse una visione ottimale di gioco. Nei minuti finali dell’incontro, il solito Pellissier, in volata, affonda la compagine giallorossaPareggio senza troppe emozioni tra Genoa e Torino: al Ferraris passano invantaggio gli ospiti grazie ad un gol del capitano Bianchi; pochi minuti più tardi ci pensa Granqvist a riportare le squadre in perfetta parità. Passiamo adesso alla seconda sorpresa di giornata: dopo il crollo della Roma, adarrendersi ad un grande Bologna è il Napoli di Mister Mazzarri, irriconoscibile da alcune giornate. Irossoblu guidati da Stefano Pioli hanno dominato tutto il primo tempo e sono passati in vantaggio grazie ad una bella rete di Gabbiadini; pochi minuti dopo al Bologna viene annullato un gol, segnato da Gilardino, per una presunta posizione di fuorigioco: il replay dimostrerà che l’attaccante era in posizione assolutamente regolare. Nella ripresa il Napoli pare svegliarsi e passa in vantaggio, con Gamberini prima e con Cavani poi. Il Bologna non ci sta: attacca a testa bassa e, al 70° minuto sale in cattedra Konè con un gol meraviglioso, che entrerà sicuramente nella storia della compagine rossoblu e non solo. L’incontro non è destinato a concludersi in parità e, come nelle favole più belle, a segnare il gol della vittoria per il Bologna è Portanovarientrato dopo sei mesi di squalifica a seguito delle indagini sul calcio scommesse. Ad essere a rischio squalifica è, ora, il capitano della squadra partenopea Paolo Cannavaro: il giocatore potrebbe essere sanzionato per omessa denuncia, dal momento che rifiutò di truccare le partite, ma non denunciò l’accaduto. Nelle prossime ore sapremo l’esito di questa triste vicenda.

di Angela Perrella

 

Redazione Umdi Luana

sono di San Polo Matese ed ho 28 anni. Nella vita sono mamma a tempo pieno di un bambino di 3 anni e mezzo! Sono diplomata in Scienze Sociali, e iscritta al terzo anno di Lettere e Beni Culturali. Amo la natura, e il periodo primaverile è il mio preferito. Ho molti hobby, di fatti lavoro ad uncinetto, punto croce e pannolenci! Sono appassionata di arte, e ammiro in particolar modo Canova.

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