Ucraina, Baunov: “Putin punta su sanzioni e legittimità, nodo cessate il fuoco”

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(Adnkronos) – "Se Trump riuscirà a convincere Putin a fermare i combattimenti, sarà il vincitore di questo vertice. Se non ci riuscirà, lo sarà Putin". È il giudizio di Alexander Baunov, ex diplomatico russo e ricercatore del Carnegie Eurasia Center di Berlino, in un'intervista all'Adnkronos in vista del summit in Alaska tra i presidenti Donald Trump e Vladimir Putin. Summit che, secondo Baunov, è una vetrina diplomatica per il presidente russo che cercherà di ottenere concessioni parziali, un alleggerimento delle sanzioni e il riconoscimento internazionale della Russia come grande potenza.  Per l'autore del saggio 'La fine del regime: La caduta di tre dittature europee e il destino della Russia di Putin' (Silvio Berlusconi Editore), "Trump ha investito molta della sua reputazione invitando Putin negli Stati Uniti, quindi dovranno almeno presentare qualcosa che sembri un risultato. Non significa che arriveranno a una soluzione definitiva e a lungo termine, ma a qualcosa di sufficiente a giustificare l'incontro e l'invito a Putin e a una delegazione russa di alto livello". Putin, prosegue l'analista russo, approfitterà del summit per convincere Trump della correttezza della sua "operazione militare speciale" e "per convincerlo di persona che aveva ragione, per spiegargli la sua verità e la sua visione delle cose, come ha già fatto al telefono. Ma questa volta vuole ottenere qualcosa di più preciso". 
Baunov individua tre obiettivi principali di Mosca. "Il primo riguarda le sanzioni. L'economia russa ha resistito, ma ci sono segnali che stia raggiungendo il limite. Questa guerra è molto più di altre una questione di denaro: i soldati russi combattono a pagamento e serve un flusso costante di fondi per continuare lo sforzo bellico". Il secondo punto, aggiunge, "è il ristabilimento delle relazioni in altri settori. L'aggressione contro l'Ucraina ha interrotto quasi tutti i rapporti di cooperazione tra Russia e Occidente. Putin vuole riaprire alcune relazioni politiche ed economiche con gli Stati Uniti, revocare le sanzioni e ristabilire una certa normalità diplomatica, così da facilitare una normalizzazione internazionale della Russia". Il terzo obiettivo, secondo l'analista, è ottenere riconoscimento internazionale. "La guerra riguarda anche il rovesciamento dell'esito della Guerra Fredda e il ritorno della Russia allo status di superpotenza, e Washington rimane il centro simbolico di questo riconoscimento". Baunov avverte però che il nodo più delicato resta il cessate il fuoco dal momento che "Trump è disposto a concedere molto, ma solo in cambio di una fine immediata delle ostilità. Putin cercherà invece di ottenere il massimo senza fermare i combattimenti, proponendo soluzioni graduali e parziali". 
Sulle possibili ripercussioni in Europa, l'analista spiega che il summit potrebbe accentuare le tensioni tra gli alleati: "Gli europei sono stati finora abbastanza uniti nel sostegno all'Ucraina e nelle sanzioni contro la Russia, ma ogni accordo tra Trump e Putin rischia di creare fratture. Alcuni governi potrebbero accogliere con favore i risultati, soprattutto se percepiti come vantaggi economici o diplomatici, mentre altri rimarrebbero contrari, rafforzando le divisioni interne all'Unione Europea". "La posizione di Trump – conclude Baunov – finora è stata chiara: è pronto a dare alla Russia molto più di quanto siano disposti gli altri Paesi occidentali, ma solo in cambio di un cessate il fuoco completo e assoluto, qualcosa che Putin non è stato finora disposto a concedere. Il punto più difficile del vertice per il presidente russo sarà proprio questo: come ottenere da Trump il massimo senza offrirgli subito un cessate il fuoco totale". —internazionale/[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

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