“Terra-Radici e Divinità” mostra d’arte al Museo Provinciale Campano di Capua

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“Terra-Radici e Divinità” mostra d’arte Nella splendida cornice del Museo Provinciale Campano di Capua e precisamente nella prestigiosa sala delle Matres Matutae dal 25 al 31 ottobre 2026, verrà realizzato una mostra d’arte organizzata dall’associazione culturale  “Terra Madre”.

“Terra-Radici e Divinità” mostra d’arte presentato con un evento straordinario, esplorare il legame profondo tra il suono e la vista, traducendo le note in forme e colori su tela; l’evento vedrà la partecipazione eccezionale di due noti artisti: il M. Ciro Formisano, violinista e scrittore il quale “dialoghera’” con l’artista pittore Angelo Guaglione, i quali attraverso una performance musicale/pittorica esploreranno la fusione dei due linguaggi artistici dando vita ad una sinestesia artistica volta a realizzare un’esperienza mentale e sensoriale.

Sono 31 gli artisti provenienti da varie regioni italiane selezionati dal curatore Gianpaolo Coronas  i quali esporranno opere in dialogo con la collezione delle Matres Matutae  L’inaugurazione è prevista domenica 25 ottobre 2026 alle ore 10.30 nella prestigiosa sala “Liani” Le Matres Matutae del Museo Provinciale Campano non sono mere figurazioni votive: esse incarnano, un’idea dell’origine che si fa materia, e che nel suo silenzio ci parla. Custodi di una maternità sacra, reiterata e universale, queste statue si ergono portando sul grembo il segreto più semplice e più insondabile: la vita. La loro voce, oggi, con la mostra “Terra – Radici e Divinità” può essere colta anche attraverso la musica e le arti visive.

Proprio in questo scarto tra la visione e l’ascolto, tra l’immagine muta e il suono primordiale, si apre un sentiero che consente di restituire alle Matres Matutae una nuova possibilità di lettura, carica di risonanze simboliche e culturali.  Il Museo Provinciale Campano di Capua è un museo storico e archeologico. Ritenuto uno dei Musei Italiani tra i più importanti con ben tre piani di esposizione.

La sezione di archeologia ospita al suo interno la più grande collezione mondiale di Matres Matutae provenienti dall’area dell’antica Capua, e una cospicua parte di reperti pre romani. La sezione medievale raccoglie importanti testimonianze sacre e laiche. Istituito il 21 agosto del 1869, fu aperto al pubblico il 31 maggio 1874, con sede nel centro storico di Capua nel quattrocentesco Palazzo Antignano.

Espongono:
Armando Ambrosca – Anja – Rosario Ascione – Massimo Vito Avantaggiato – Nicola Badia – Roberto Brandimarte – Antonella Calorini – Rita Canino – Mina Cappussi – Francesco Costanzo  Evan de Vilde – Vincenzo del Signore – Gabriele De Vincenzo – Mara Forgione – Carmine Galiè Natallia Gillo Piatrova – Angelo Guaglione – Gerardo Iorio – Giovanna Lombardo – Gerry Marcello – Girolamo Mulinaro – Antonio Munno – Marco Angelo Pepè – Andrea Pesciaioli – Ciro Russo – Renzo Sbolci – Anna Seccia  Eugenia Serafini – Domenico Severino – Miretta Sparano – Elpidio Tramontano. La mostra è ideata e curata da Gianpaolo Coronas, la presentazione critica è affidata alla storica dell’arte Angela Romano, videomaker: Rachele Izzo di Paesenews.

La mostra è visitabile fino al 31 ottobre 2026 negli orari di apertura del Museo sito a Capua in via Roma, 68 

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