Giuseppe Gradenigo celebrato a Torino per il centenario all’ Accademia di Medicina in aula magna. Si svolgerà un convegno in suo onore il 14 ottobre 2026. E’ stato un pioniere dell’Otorinolaringoiatria. Nei primi anni del ‘900 costruì l’Ospedale che ancora oggi porta il suo nome, Ospedale Gradenigo, e descrisse per primo una complicanza endocranica dell’otite (Sindrome di Gradenigo)
Giuseppe Gradenigo celebrato a Torino all’ Accademia di Medicina inizierà con l’intervento di Giancarlo Isaia, Presidente dell’Accademia di Medicina e Roberto Albera, Professore Onorario, Università di Torino, interverranno poi Alessandro Martini, Alessandro Bargoni, Laura Guardamagna, Roberto Albera, Umberto Barillari.
Nell’anno 2026 ricorre il centenario della scomparsa del Prof. Giuseppe Gradenigo, figura rilevante della sanità torinese tra la fine del XIX secolo e i primi anni del XX secolo.
Il Prof. Gradenigo nacque a Venezia nel 1859. Il padre Pietro era un illustre oftalmologo e la sua era una famiglia nobile che aveva prodotto nel passato Dogi della Repubblica di Venezia. Le sue doti cliniche e di studioso emersero fin dall’inizio della sua attività medica e per questo motivo venne chiamato, già nel 1889, dall’Università di Torino per ricoprire gli insegnamenti di Otologia, Rinologia e Laringologia.
Rimase a Torino fino al 1917 e in questo periodo assunse il ruolo di Professore Ordinario della nuova disciplina di Otorinolaringoiatria.
Nei primi anni del ‘900, viste le difficoltà nell’ottenere adeguati spazi assistenziali presso l’Ospedale Universitario costruì l’Ospedale che ancora oggi porta il suo nome, Ospedale Gradenigo, inizialmente dedicato solo alle patologie otorinolaringoiatriche.
Nel 1917 si trasferì a Napoli ove concluse la sua carriera nel 1926 per una morte prematura ma in tutti questi anni veniva regolarmente a Torino, nel suo ospedale, per operare. La sua figura nell’ambito medico è di rilevanza internazionale. Era conosciuto in tutto il mondo ed era in contatto diretto con alcuni dei massimi esponenti della disciplina dell’epoca, uno tra tutti Adam Politzer di Vienna. Fu Autore di oltre 300 pubblicazioni e descrisse per primo una complicanza endocranica dell’otite (Sindrome di Gradenigo).
Porteranno il loro saluto, moderati da Giancarlo Pecorari e Giovanni Succo, Paola Cassoni, Direttrice della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino, Paolo Fonio, Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’ Università degli Studi di Torino, Lorenzo Angelone, Direttore Sanitario, Città della Salute e della Scienza di Torino e Luca Raimondo, Direttore dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria e Allergologia dell’Ospedale Humanitas Gradenigo.
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