Fed mantiene tassi invariati nella prima riunione a guida Warsh

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(Adnkronos) – La prima riunione da presidente della Federal Reserve di Kevin Warsh ha prodotto l'esito atteso dagli investitori: uno status quo della politica monetaria, il quarto consecutivo. I tassi di interesse della Fed si mantengono tra il 3,50% e il 3,75%, decisione unanime tra i dodici membri votanti, cosa che non si verificava da un anno. La sorpresa arriva da un'altra fonte: i responsabili della politica monetaria statunitense hanno suggerito, nelle loro previsioni, che un inasprimento della politica monetaria potrebbe verificarsi entro la fine dell'anno: i tassi potrebbero attestarsi tra il 3,75% e il 4%, un punto percentuale in più rispetto a oggi. Si tratta di un netto cambio di rotta. A marzo, infatti, si prevedeva ancora un taglio dei tassi. La Fed rivede al rialzo le previsioni per l'inflazione e ora si aspetta una crescita complessivamente più lenta, a causa delle oscillazioni legate al conflitto in Medio Oriente. Per il 2026 prevede un aumento dei prezzi del 3,6% rispetto al 2,7% stimato a marzo mentre il Pil crescerà più lentamente, al 2,2% (rispetto al 2,4% previsto a marzo). Minore la preoccupazione per l'occupazione, con un tasso di disoccupazione previsto al 4,3% (rispetto al 4,4%). Warsh ha promesso che il comitato responsabile della fissazione dei tassi d'interesse Usa, il Federal Open Market Committee, "garantirà la stabilità dei prezzi". Intervenendo alla sua prima conferenza stampa da quando ha assunto la guida della Fed, Warsh ha affermato che "i prezzi persistentemente elevati rappresentano un peso per il popolo americano, ma questa situazione recente non deve necessariamente protrarsi", riconoscendo che l'inflazione è stata ben al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dalla Fed. "Questo comitato garantirà la stabilità dei prezzi in qualsiasi istituzione", ha assicurato. Warsh ha anche annunciato la creazione di una task force con l'intenzione di rivedere cinque aree "centrali della politica monetaria": comunicazione, bilancio, utilizzo delle fonti di dati, produttività/occupazione e modelli di inflazione della Fed. 
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

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