Cacciari: “Se Schlein perde le primarie, il Pd va allo sfascio”

Attualità

(Adnkronos) – "Se Elly Schlein perde le primarie, il Pd va incontro allo sfascio". Massimo Cacciari analizza lo scenario nel campo largo dopo l'approvazione della nuova legge elettorale. Il centrosinistra sceglierà il proprio candidato premier con le primarie. Prima, però, deve concordare un programma. Per il campo largo vincere le elezioni "è possibile, specialmente con l’incognita Vannacci". Cosa diversa è governare: "Il rischio è quello di non fare niente. Bisognerebbe riconoscere uno straccetto di verità: le coalizioni sono divise al loro interno, non hanno una linea comune, e questo le blocca", dice Cacciari al Corriere della Sera. Nel centrodestra "hanno battuto il record di longevità ma non hanno portato a casa nemmeno una riforma significativa. Non che sia facile, con le guerre e quant’altro. Sono divisi su tante cose, ma hanno una leader forte che li tiene insieme. A sinistra mancano sia l’unità sul programma che una guida condivisa. Anche l’Ulivo era spaccato su tante cose, ma aveva Romano Prodi. Ora non c’è nemmeno una figura che faccia da collante". Sulla nuova legge elettorale obbliga a indicare un candidato premier, dice: "Non ci trovo niente di male, è un elemento di chiarezza verso l’elettorato. Basta guardare all’esperienza dei sindaci". E tornando al centrosinistra, afferma: "Li vedo avviati verso la strada rovinosa delle primarie. Se Elly Schlein dovesse perdere la sfida, il Pd andrebbe incontro allo sfascio. Non sono un tifoso di Schlein, ma con lei sconfitta tornerebbe alla guida dei dem quella classe politica che ha portato il partito alla decadenza. Se invece dovesse vincere le primarie dovrebbe fare i conti con l’elettorato dei Cinque Stelle, che tendono a votare solo per i loro": E se vincesse Giuseppe Conte? "Si andrebbe a una campagna elettorale con il principale partito dell’alleanza allo sbando". Per Cacciari, "il campo largo dovrebbe partire da un programma coraggioso" su due linee: "la politica estera, affermando in pieno la tradizione europea: siamo per la pace. E l’economia". "Se sono capaci di fare questo, in maniera netta, allora potrebbero anche, a quel punto, provare a trovare un accordo su quale persona può realizzarlo al meglio, evitando la lotteria delle primarie". 
—[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento