di Carmelina Rico –
Due giornalisti occidentali sono morti nel bombardamento di Homs, città simbolo della ribellione anti-Assad, da parte delle forze di sicurezza governative
(UMDI UNMONDODITALIANI) Due giornalisti occidentali, Marie Colvin, americana e Remi Ochlik, francese, sono stati uccisi in un bombardamento a Homs. A riferirlo è stato un attivista, Omar Shaker. Le emittenti Al Arabiya e Al Jazeera hanno confermato.
Sembra che i due reporter siano stati uccisi da una bomba caduta su un centro stampa allestito dai ribelli nel quartiere di Bab Amr, assediato dai lealisti siriani dal 4 febbraio scorso. Nel bombardamento altri tre o quattro giornalisti sono rimasti feriti.
Intanto la Russia ha fatto sapere di appoggiare la richiesta di una tregua quotidiana di due ore, formulata dalla Croce Rossa internazionale. “Siamo molto preoccupati dai rapporti sulla situazione umanitaria in Siria – ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Alexander Lukashevich -. Sosteniamo attivamente gli sforzi del Comitato internazionale della Croce Rossa“. Lukashevich ha aggiunto che il governo russo lavora con le parti per assicurare il passaggio di convogli umanitari. “Ne stiamo parlando sia con le autorita’ siriane, sia con l’opposizione“, ha dichiarato.
22 / 02 / 2012
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