Wimbledon, oggi Cobolli-Fery: orario, precedenti e dove vederla in tv

Attualità

(Adnkronos) –
Flavio Cobolli torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, mercoledì 8 luglio, il tennista romano sfida la grande sorpresa del torneo, il britannico Arthur Fery – in diretta tv e streaming – nei quarti di finale dello Slam di Londra. Cobolli negli ottavi ha sconfitto il tre set l'australiano Alex De Minaur, mentre Fery, in tabellone grazie ad una wild-card, ha superato in 5 set il bulgaro Grigor Dimitrov.  La sfida tra Cobolli e Fery è in programma oggi, mercoledì 8 luglio, come secondo match dalle 14.30 dopo il quarto di finale femminile tra la toscana Jasmine Paolini e l'ucraina Marta Kostyuk. Tra Cobolli e Fery, entrambi nati nel 2002, c'è un solo precedente che risale allo scorso gennaio al primo turno dell'Australian Open, vinto da Fery in tre set.   Cobolli-Fery sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 
[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento