Villa dei Conti dal 1970 a Campobasso: l’irrinunciabile “Bruschetta col loro olio nuovo di Mirabello“, tourbillon di abbracci e saluti da un tavolo all’altro. Nino mi ha stappato il superbo “Barbera d’Asti di Frasca La Guaragna“, un vino morbido e vellutato, dalla piacevole nota fruttata
di Girolamo Bulgarella *
Villa dei Conti dal 1970 a Campobasso di piaceri e delizie. È la bella atmosfera natalizia, che regala serenità e calore umano, ad avvolgere anche un viandante solitario come me . I ristoranti, infatti, pullulano di banchetti aziendali e brindisi augurali .
Così, benché solo (ma non isolato) mi sono ritrovato coinvolto in un tourbillon di abbracci e saluti da un tavolo all’altro : l’ottimo Pasquale Tizzano con i fedeli Mariano e Gennaro per i quali è sceso dai piani superi anche il caro patriarca Donnandrea, il distinto Nicola Lalli con il simpaticissimo Direttore Commerciale dell’Oltrepo pavese (per il quale la “Tintilia Lagena di Angelo D’Uva“, all’uopo offertami in assaggio, è tagliata col Cabernet Sauvignon), fino al vivacissimo Tonio prossimo a inaugurare la sua braceria . Tra un calice e l’altro si sono fatte le 18,30 e solo allora il buon Nino si è ricordato di tornare in cucina per il servizio serale .
A pranzo, la sua consueta e brillante mano ai fornelli : dopo l’irrinunciabile “Bruschetta col loro olio nuovo di Mirabello“, la classica ed elegante “Lingua di vitello in salsa agrodolce di peperoni” .
Tra i primi, gli eccellenti “Tagliolini in brodo ristretto di pollo” (una vera specialità), seguiti dalle inedite “Orecchiette con zucca salsiccia e crumble di castagne“, di perfetta consistenza e ben amalgamate in un delicato condimento affatto stucchevole.
Per secondo, la morbida e succosa “Scamorza Passita arrosto di Carmelina Colantuono con tartufo bianco e bietoline dell’orto” (da preferire a quella di Mario Borraro) .
Concludo con un eccellente “Tagliere di formaggi alto-atesini” distribuito da Nicola Lalli (con erborinato e pecorino in evidenza) .
Melette annurche del loro giardino, caffè e un sorso di “Amaro Braulio“
suonano il gong .
Nino mi ha stappato il superbo “Barbera d’Asti di Frasca La Guaragna“, un vino morbido e vellutato, dalla piacevole nota fruttata .
SCHEDA TECNICA
VILLA DEI CONTI, Contrada Macchie 83 B, CAMPOBASSO
VOTO : 8,25/10
*Girolamo Bulgarella, avvocato, docente di Discipline giuridico-economiche presso omnicomprensivo Bojano – Ipseoa Vinchiaturo, nato a Benevento nel 1959, gourmand per passione.
