di Federica Notte –
Revocata da parte di Obama la norma che fino a questo momento aveva consentito agli immigrati cubani di ottenere la residenza legale negli Usa. Da questo momento in poi, dunque, i cubani saranno trattati come tutti i cittadini di altri Paesi
(UMDI- UNMONDODITALIANI) Barack Obama revoca la legge che fino ad oggi ha consentito ad immigrati cubani che toccano il suolo degli Stati Uniti, il riconoscimento della residenza legale negli Usa. Da questo momento in poi infatti, saranno trattati come ogni altro cittadino di altri Paesi. La misura è definita dal presidente uscente come un passo importante verso la normalizzazione dei rapporti con Cuba, sottolineando come quella regola appartenga ad un’epoca ormai superata.
I rapporti con Cuba La revoca della norma nota come “wet foot, dry foot” era tra le richieste del paese di Raul Castro nell’ambito dei negoziati che hanno portato alla ripresa dei rapporti tra i due Paesi, un processo durato due anni culminato nella storica visita di Obama a Cuba dello scorso marzo.
L’impressione generale è che attraverso la misura in questione Obama abbia voluto lasciare l’ultima decisiva impronta nella storia del suo mandato, portando ad una svolta decisiva le relazioni statunitensi con L’Avana. Attualmente è difficile stabilire come evolverà la questione con l’insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump, la cui posizione con Cuba sembra essere di chiusura; in ogni caso la revoca del ‘’wet foot, dry foot’’ non può che soddisfare il tycoon, in quanto in linea con la sua promessa di stringere le maglie dell’immigrazione.
13 / 01 / 2017
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