Unione Tifernum vince bando ANCI e ottiene un finanziamento strategico per promuovere occupazione giovanile, sviluppo locale e contrastare lo spopolamento
Unione Tifernum vince bando ANCI e segna un importante passo avanti per il futuro delle aree interne, puntando su occupazione giovanile, innovazione e coesione sociale.
Unione Tifernum vince bando ANCI e punta sui giovani
L’Unione dei Comuni Tifernum – composta dai Comuni di Castellino del Biferno, Lucito, Matrice, Montagano e Petrella Tifernina – esprime soddisfazione per il risultato ottenuto nell’ambito dell’Avviso pubblico promosso da ANCI, finalizzato alla creazione di opportunità di reddito e occupazione per i giovani under 35 attraverso progetti di scambio intergenerazionale. Si tratta di un’iniziativa strategica a livello nazionale che punta a sostenere progettualità innovative capaci di mettere in relazione giovani e anziani, generando servizi utili alla comunità e nuove prospettive occupazionali.
Il progetto dell’Unione dei Comuni Tifernum è stato sviluppato con il supporto scientifico dell’Università degli Studi del Molise, in particolare del professor Giuliano Resce del Dipartimento di Economia, e con il contributo di Instant Analytics, gruppo di ricerca specializzato nell’utilizzo di metodologie digitali per l’analisi in tempo reale dei fenomeni socioeconomici.
Questo elemento rafforza la solidità dell’intervento, che si fonda su un approccio data-driven, orientato a individuare bisogni reali del territorio e a progettare soluzioni efficaci e misurabili nel tempo. Il progetto rappresenta inoltre un modello innovativo per le aree interne, basato sull’integrazione tra amministrazione pubblica e ricerca scientifica, un approccio ancora poco diffuso ma sempre più necessario per aumentare l’efficacia delle politiche locali.
“Questo risultato – dichiara il Presidente dell’Unione dei Comuni Tifernum e Sindaco di Petrella Tifernina, Alessandro Amoroso – rappresenta un passaggio concreto verso un modello di sviluppo locale che valorizza le competenze dei giovani e rafforza la coesione sociale. Non si tratta solo di un finanziamento, ma di un investimento strutturato sul futuro delle nostre comunità, costruito su basi scientifiche e su una lettura puntuale delle dinamiche socioeconomiche locali”.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia di contrasto allo spopolamento e di rilancio delle aree interne, attraverso la creazione di servizi innovativi e sostenibili che possano generare lavoro e nuove forme di imprenditorialità giovanile.
Le ricadute attese sul territorio sono rilevanti:
Attivazione di nuove opportunità occupazionali per i giovani under 35; rafforzamento dei servizi rivolti alla popolazione anziana; sviluppo di modelli innovativi di collaborazione tra generazioni; maggiore attrattività dei piccoli Comuni dell’Unione.
“Abbiamo dimostrato – prosegue Amoroso – che anche i territori più piccoli, se fanno rete, integrano competenze istituzionali e scientifiche e lavorano con una visione chiara, possono ottenere risultati concreti. Ora la sfida è trasformare questo risultato in impatto reale, misurabile e duraturo”
L’Unione dei Comuni Tifernum conferma così il proprio impegno nel costruire politiche attive per i giovani e nel rafforzare il ruolo delle comunità locali come motore di sviluppo economico e sociale.
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