Un insegnante su 2 a rischio burnout, App li aiuta contro stress lavoro-correlato

HEALTH - SALUTE

(Adnkronos) – Stressati dal troppo lavoro amministrativo e dal rapporto con i genitori degli studenti, fino a manifestare 'burnout' con una stanchezza cronica già dal mattino. "In media, 1 insegnante su 2 sperimenta per periodi prolungati una significativa stanchezza emotiva e cognitiva che impatta negativamente sulle prestazioni professionali. Problemi di attenzione, concentrazione, memoria, capacità di risolvere problemi legati alla gestione della classe, difficoltà nella gestione dell'ansia e della rabbia rappresentano alcuni dei segnali più allarmanti che gli insegnanti riferiscono nelle interviste e nei colloqui condotti nell'ambito dei diversi progetti di ricerca". Lo evidenzia Caterina Fiorilli, direttrice del Dipartimento Scienze umane dell'università Lumsa e responsabile del progetto 'Happy Teaching', una App presentata questa mattina a Roma alla Lumsa. E' un dispositivo per l'automonitoraggio del benessere psicologico e del rischio di burnout negli insegnanti, sviluppata dall'università Lumsa in collaborazione con il Policlinico Gemelli di Roma e con la società di sviluppo software Logix, nell'ambito di un progetto Prin 2022 finanziato dal ministero dell'Università e della Ricerca. "Lo stato di salute dei docenti influenza direttamente la motivazione allo studio e l'impegno scolastico dei propri studenti: una relazione che dovrebbe allarmarci e spingerci a non sottovalutare i primi segnali di difficoltà che gli insegnanti provano e manifestano a scuola", ammonisce Fiorilli. "I dati internazionali – sottolinea – confermano questo quadro: il 56% degli insegnanti considera fonte di stress l'eccessivo carico di lavoro amministrativo, mentre per il 48% degli insegnanti il rapporto con i genitori degli studenti rappresenta una fonte significativa di stress (fonte Oecd, Talsi 2024). E' a partire da questo percorso di ricerca che nasce l'Osservatorio scuola e benessere (Osb) dell'università Lumsa, con l'obiettivo di dare continuità e struttura permanente alle attività di monitoraggio, studio e trasferimento delle conoscenze sul tema del benessere degli insegnanti e delle comunità scolastiche".  "La sperimentazione di dispositivi indossabili discreti di tipo digitale che misurano bioparametri – osserva Umberto Moscato, associato di Medicina del lavoro all'università Cattolica del Sacro Cuore – possono coadiuvare (non sostituire), quando correlabili, le valutazioni psicologiche o mediche sul lavoratore, combinando dati soggettivi/percettivi a dati oggettivi e di conseguenza rendendo maggiormente solida l'identificazione preventiva della possibile evoluzione in burnout del lavoratore, e potenzialmente rendendo più personalizzato e per questo efficace il percorso eventuale di supporto/terapia".  
L'App Happy Teaching nasce da una duplice esigenza: "Sostenere i docenti nel lavoro quotidiano attraverso lo sviluppo della capacità di individuare precocemente i segnali di disagio, promuovendo l'automonitoraggio e la richiesta di aiuto; offrire alle scuole uno strumento agile, anonimo e scientificamente fondato per monitorare lo stato di salute del personale docente, utile ai dirigenti scolastici chiamati ad assolvere obblighi di legge in tema di prevenzione e monitoraggio del rischio da stress lavoro-correlato. Un'iniziativa – rimarcano i promotori – che fa parte del più ampio impegno dell'università Lumsa sui temi della salute e del benessere nei contesti educativi, con l'obiettivo di supportare scuole, docenti e dirigenti nella costruzione di ambienti educativi più sani e sostenibili". 
Happy Teaching consente agli insegnanti di automonitorare in modo semplice il proprio stato di benessere: scaricando l'applicazione sullo smartphone e compilando questionari dedicati, l'utente riceve un feedback personalizzato basato su un sistema 'a semaforo' pensato per favorire consapevolezza e orientamento. La App include inoltre una sezione 'Risorse', con indicazioni e suggerimenti fondati sulla letteratura scientifica, utili a sostenere concretamente il benessere degli insegnanti nella quotidianità professionale. 
[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento