Ucraina, Trump parla con Zelensky e leader europei. Russia: “Nostra posizione invariata”

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(Adnkronos) – E' in corso la 'call' tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, ed i leader europei in visita del summit di venerdì tra il numero 1 della Casa Bianca e il presidente russo, Vladimir Putin. Lo ha riferito il giornalista di Axios, Barak Ravid, su X. Una sorta di pre vertice virtuale in vista del faccia a faccia in programma a Anchorage il 15 agosto.
 "I media stanno trattando in modo molto fazioso il mio incontro con Putin – scrive intanto Trump su Truth – Citano continuamente perdenti licenziati e persone davvero stupide come John Bolton, che ha appena detto che, anche se l'incontro si svolge sul suolo americano, 'Putin ha già vinto'. Di cosa si tratta? Stiamo vincendo su tutto. Le Fake News stanno facendo gli straordinari (nessuna tassa sugli straordinari!). Se avessi Mosca e Leningrado gratis come parte dell'accordo con la Russia, le Fake News direbbero che ho fatto un cattivo affare!".  "Ma ora sono stati scoperti. Guardate tutte le notizie vere che stanno venendo fuori sulla loro corruzione. Sono persone malate e disoneste, che probabilmente odiano il nostro Paese. Ma non importa, perché stiamo vincendo su tutto", aggiunge Trump. Mosca intanto fa sapere che "la posizione della Russia rimane invariata ed è stata espressa proprio in questa sala poco più di un anno fa, il 14 giugno 2024". Così il vice portavoce del ministero degli Esteri russo, Alexei Fadeev, riferendosi a un discorso pronunciato dal presidente russo Putin un anno fa al ministero degli Esteri, nel quale delineò le condizioni per porre fine alla guerra in Ucraina.  La Russia ha insistito sulle sue condizioni "massimaliste", determinanti per porre fine al conflitto, confermando che rimarranno invariate, come riporta il Guardian. All'epoca Mosca aveva chiesto il ritiro completo delle forze di Kiev dalle regioni chiave dell'Ucraina e l'abbandono delle sue ambizioni nella Nato. Le richieste dell’epoca vennero descritte come 'massimaliste', considerate inaccettabili dai partner internazionali e ripetutamente respinte dall’Ucraina. Sul campo le forze russe hanno rivendicato il controllo di altre due località nel Donetsk, Nikanorovka e Suvorovo, nell'est dell'Ucraina. Lo riportano i media russi. Il governatore della regione del Donetsk ha ordinato alle famiglie con bambini di lasciare località ritenute a rischio. Il mese di luglio ha registrato un record di droni russi lanciati contro l'Ucraina. Secondo l'intelligence britannica, Mosca ha usato il mese scorso negli attacchi contro il Paese 6.200 aerei senza pilota, una cifra senza precedenti nei quasi tre anni e mezzo di guerra. A giugno, contro l'Ucraina erano stati lanciati 5.600 droni, usati in maniera crescente in combinazione con i raid missilistici per "rendere più difficile" la difesa antiaerea ucraina. —internazionale/[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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