Terremoto Avellino M4 magnitudo 4, epicentro 1 km a SW di Montefredane, a pochi passi dalla città capoluogo. Scossa avvertita anche nel vicino Molise. In particolare nei comuni dell’Area del Matese, proprio a ridosso della tragica ricorrenza del 31 ottobre 2002 di San Giuliano di Puglia
Terremoto Avellino M4 in Irpinia alle ore 21.49, di magnitudo 4.0: paura ad Avellino, sentito in tutta la Campania, a Napoli, in Molise, a Bojano. Si è trattato di una scossa con epicentro in Irpinia alle 21.49 del 25 ottobre; è stata sentita anche tra le province di Napoli, Salerno e Benevento, Campobasso.
Terremoto Avellino M4 a 14 chilometri di profondità
Terremoto Avellino M4 di magnitudo. Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 4.0 sulla scala Richter, è stata avvertita alle 21.49 di oggi, 25 ottobre 2025, in diverse province della Campania. L’epicentro del sisma è stato localizzato a Montefredane, in Irpinia, nella provincia di Avellino, ad una profondità di 14 km. L’evento sismico è stato nettamente avvertito anche tra le province di Napoli, di Salerno e di Benevento, oltre che in diverse zone a cavallo tra il napoletano e la provincia di Caserta.
Nell’imminenza della ricorrenza del 31 ottobre
Nell’Avellinese centinaia di telefonate ai Vigili del Fuoco, molti quelli scesi in strada; dalle prime verifiche non risultano danni. Il sisma è stato avvertito anche nel vicino Molise. In particolare nei comuni dell’Area del Matese, proprio a ridosso della tragica ricorrenza del 31 ottobre che sottolinea l’evento del 2002, quando una scossa di magnitudo 5.7 fa tremare il Molise e in parte la Puglia uccidendo, a San Giuliano, 27 bambini e la loro maestra.
A Bojano molte persone residenti ai piani alti hanno avvertito chiaramente l’oscillazione del suolo. Alcuni sono usciti per strada, temendo il peggio.
Successivamente ci sono state altre scosse di terremoto: alle 21.59 (epicentro Prata di Principato Ultra, magnitudo 2.0 Richter) e alle 22.08 (epicentro Montefredane, magnitudo 2.4 Richter).
Terremoto Avellino M4, persone in strada
A seguito del terremoto molte persone sono scese in strada in vari comuni irpini, dove da questa mattina è in corso uno sciame. I Vigili del Fuoco e la Protezione Civile hanno attivato i sopralluoghi. La Prefettura di Avellino era già in allerta dopo il forte sisma che c’è stato ieri. Il capo della Protezione Civile della Campania, Italo Giulivo, e il capo dei Vigili del Fuoco di Avellino, Mario Bellizzi, hanno dichiarato che al momento non si registrano danni particolari, ma le verifiche sono ancora in corso.
Il sindaco di Montefredane preoccupato
Il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, è sceso personalmente in sopralluogo nelle contrade del paese, che conta circa 1.200 abitanti. “La gente è preoccupata, da ieri le scosse non si fermano – ha detto – non ci sono crolli e al momento non abbiamo segnalazioni di danni ma la situazione resta preoccupante”. L’epicentro del terremoto delle 21.49 è stato localizzato in località di Bosco Magliano. Dopo le scosse di stamattina Aquino aveva disposto la chiusura delle scuole per lunedì.
Molti cittadini sono scesi in strada anche a Mercogliano e passeranno la notte fuori dalle proprie abitazioni; il sindaco, Vittorio D’Alessio, ha disposto che la sede locale delle Misericordie sia allestita come centro per ospitare chi non se la sente di rientrare in casa.
Terremoto Avellino M4, la localizzazione
Data e ora locale: 25 ott 2025 21:49:18
Coordinate Epicentrali: 40.955 14.811
Zona: 1 Km Sw Montefredane (AV)
Magnitudo Richter: 4.0 ML
Profondità: 14.1 km
La scossa di magnitudo 3.6 ieri 24 ottobre a Grottolella
La scossa più intensa dello sciame di questi giorni è stata registrata ieri, 24 ottobre, alle ore 14.40. Epicentro a Grottolella (Avellino): magnitudo 3.6 della scala Richter e profondità stimata in 16 chilometri.
L’evento sismico è stato avvertito chiaramente, oltre che ad Avellino e provincia, anche in numerose zone delle province di Napoli, Caserta e Salerno. Province che si trovano al confine con l’Irpinia e che sono vicine all’epicentro in linea d’aria.
