Successo per Amerigo Matese il Columbus Cake 2025, realizzato dal maître pâtissier Aniello Oliva insieme agli alunni della IV A dell’Alberghiero di Vinchiaturo, presentato in occasione dell’Open Day. L’evento, seguito anche in collegamento con Philadelphia, con il presidente Saverio Nestico e Pasquale Nestico, fondatore della Filitalia International, ha celebrato il Columbus Day, unendo scuola, alta pasticceria e identità italo-americana
Successo per Amerigo Matese, il Columbus Cake 2025, dolce simbolo dell’orgoglio italiano nel mondo, presentato il 13 dicembre 2025 all’Istituto Alberghiero di Vinchiaturo, sede distaccata dell’omnicomprensivo Lombardo Radice Pallotta Amatuzio, diretto da Maria Teresa Imparato in occasione dell’Open Day, come ponte ideale tra Italia e Stati Uniti, fatto di tradizione, identità e alta pasticceria.
Successo per Amerigo Matese, simbolo dell’identità italo-americana nel mondo
L’evento, seguito anche in collegamento diretto con gli Stati Uniti, ha celebrato il Columbus Day e l’identità italo-americana attraverso una creazione dolciaria d’autore, realizzata dal maître pâtissier Aniello Oliva della pasticceria Nella’s di San Martino Valle Caudina insieme agli studenti della classe IV A dell’IPSEOA Matese di Vinchiaturo. Un’esperienza formativa e simbolica che ha unito scuola, territorio e comunità italiane all’estero. Il dolce, battezzato Amerigo Matese da Mina Cappussi, rappresenterà gli italo-americani di Philadelphia per il biennio 2025/2026, diventando emblema di un legame culturale che attraversa l’oceano.
Filitalia International: umiltà,giustizia e onestà come valori fondanti
Grande emozione, quando l’aula dell’Alberghiero si è collegata con Philadelphia per incontrare Saverio Nestico, presidente, e Pasquale Nestico, fondatore di Filitalia International, quest’ultimo ha richiamato il motto dell’organizzazione “Umiltà, giustizia e onestà”, definendo l’evento di grande valore storico, culturale e sociale, ambiti dove la Filitalia International si riconosce pienamente. Nel suo intervento ha inoltre ringraziato tutti gli organizzatori dell’iniziativa, con un particolare apprezzamento alla leader Mina Cappussi.
A condurre l’evento Mina Cappussi, direttore del quotidiano internazionale Un Mondo D’italiani UMDI. Alessia Cioffi, giovane del Servizio Civile Universale, durante l’incontro ha illustrato il ruolo e la missione di Filitalia International, sottolineando come “l’obiettivo dell’organizzane è quello di promuovere e preservare il patrimonio,la lingua e le tradizioni italiane nel mondo”.
L’arte pasticcera come racconto di storia, migrazioni e identità
Il maître pâtissier e docente Aniello Oliva ha introdotto con orgoglio il lavoro svolto dagli studenti, sottolineando il valore formativo e internazionale del progetto “nell’ambito dell’enogastronomia internazionale abbiamo creato, grazie al suggerimento della collega Mina Cappussi, il Columbus Cake Filitalia 2025”.
Nel corso della diretta, Federica Petrillo ha composto il dolce dal vivo, mentre il prof. Oliva illustrava i vari passaggi della preparazione “Abbiamo un primo strato di crema cheesecake, poi una gelée di ananas, uno dei prodotti che Cristoforo Colombo ha importato, e la frolla di arachidi, la classica nocciolina americana, completata con foglie di cioccolato”, accompagnando il pubblico in un racconto che intreccia tecnica pasticcera e storia. Il maître pâtissier Oliva ha inoltre chiarito il senso profondo della scelta degli ingrendienti, frutto di un lavoro condiviso con gli studenti. “Li ho selezionati insieme alla IV A – ha affermato il prof. Oliva – cercando di inserire quanto di più caratteristico americano, coniugandolo con la tradizione italiana, come un ingrediente sannita: il liquore Strega”, sottolineando come il dolce rappresenti un autentico incontro tra culture, territori e memorie gastronomiche.
Studenti protagonisti: competenze, passione e spirito di squadra
A seguire, sono stati gli alunni a prendere la parola per descrivere nel dettaglio le singole fasi di lavorazione. Antonio Pitoscia ha descritto con precisione i passaggi per la preparazione della frolla, base fondamentale dell’Amerigo Matese. Federica Petrillo ha poi elencato il procedimento per la realizzazione del frosting alla vaniglia, “gli ingredienti sono: mascarpone, philadelphia, vaniglia, panna fresca e un ingrediente segreto”, elemento simbolico che rende il dolce ancora più evocativo e identitario. Infine, Dario Di Bona ha spiegato il procedimento per la gelée all’ananas, composta da ananas, acqua, zucchero e fogli di gelatina, un tocco fresco e luminoso che richiama suggestioni d’oltreoceano.

La creatività che supera le distanze: contributo di Flavia Niro
Emozionante anche il collegamento con la famiglia di Flavia Niro, studentessa che segue la didattica domiciliare, la quale ha contribuito all’evento con la realizzazione di due disegni simbolici: uno dedicato alla Pinta, alla Niña e alla Santa Maria, le tre caravelle di Cristoforo Colombo, e l’altro in onore dell’Amerigo Matese, il Columbus Cake 2025, a testimonianza di come la creatività possa superare ogni distanza.
Un patrimonio che unisce l’Italia al mondo
Nel corso dell’incontro, il dr. Pasquale Nestico ha ricordato come l’UNESCO abbia riconosciuto la cucina italiana come patrimonio universale, sottolineando il valore culturale, storico e sociale dell’enogastronomia italiana nel mondo. In collegamento anche Giuseppe Abbati, presidente dell’associazione Aitef, realtà impegnata da anni nella tutela e nella valorizzazione degli emigrati italiani nel mondo, che ha ribadito l’importanza di iniziative capaci di rafforzare il legame tra le comunità italiane all’estero e il Paese d’origine.
Buffet degli studenti: eccellenza, professionalità e futuro
Grazie al collegamento in diretta, i partecipanti collegati da remoto hanno inoltre potuto ammirare il buffet allestito dagli studenti della scuola, un’esposizione di dolci che ha messo in luce professionalità, creatività e spirito di squadra, confermando l’alto valore formativo del percorso didattico e l’eccellenza della scuola.
Columbus Day e l’eredità italiana negli Stati Uniti
A concludere l’incontro, Valentina Pisano, volontaria del Servizio Civile Universale, ha illustrato il significato della ricorrenza del Columbus Day, celebrata negli Stati Uniti per commemorare il giorno dell’arrivo del navigatore Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo, il 12 ottobre 1492, e il contributo fondamentale di Amerigo Vespucci, cui si deve il nome. “È una festa molto sentita – ha sottolineato Valentina – tanto che sui più grandi edifici, come l’Empire State Building, viene proiettato il tricolore italiano”. Un’eredità che negli Stati Uniti continua a essere celebrata con grande partecipazione popolare e che, grazie a eventi come questo, resta viva anche in Italia.
Molise Noblesse e Amerigo Matese: ambasciatori di cultura
Da anni Molise Noblesse, con la determinazione di Mina Cappussi, promuove il Columbus Day come occasione di riflessione culturale, identitaria e storica, valorizzando il ruolo degli italiani nel mondo e il contributo di eventi come questo alla grande storia globale. L’Amerigo Matese non è solo un dolce: è una storia di radici, talento e futuro, capace di raccontare il Molise e l’Italia al mondo.
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