Siria scontri 70 morti, decine di feriti e catturati dopo il sanguinoso conflitto tra i militari dell’ex presidente Bashar al-Assad e le forze di Damasco. Intensificati i controlli e imposte restrizioni alla popolazione locale
Siria scontri 70 morti tra i combattenti militari dell’ex presidente Bashar al-Assad e le forze di sicurezza siriane, nella regione di Latakia, vicino la costa del Mediterraneo. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani (SOHR) sono stati “gli attacchi più violenti contro le nuove autorità dalla caduta di Assad“.
Siria scontri 70 morti e decine di feriti
“Più di 70 persone – ha scritto il SOHR in un post su X -sono state uccise e decine di altre ferite o catturate in sanguinosi scontri e imboscate sulla costa siriana tra membri dei ministeri della Difesa e dell’Interno e militanti dell’esercito del defunto regime“.
Controlli e restrizioni alla popolazione
Gli attacchi avvenuti giovedì sulla costa della Siria hanno spinto le forze di Damasco a intensificare i controlli e imporre restrizioni alla popolazione locale nei distretti di Tartus e Jabla al fine di prevenire ulteriori violenze. L‘autostrada Latakia-Aleppo risulta impraticabile a causa dei posti di blocco messi in atto dai governati.
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