Rollo (Io Posso): “Le biobanche aiutano la ricerca per combattere la Sla”

Attualità

(Adnkronos) – “Serate come questa permettono di informare adeguatamente. Nell'epoca dei social, della superinformazione, i rischi di cattiva informazione sono elevatissimi, per chi vive questa malattia, con ricadute sulla salute”. Così Giorgia Rollo, fondatrice di Io Posso, voce potente della comunità Sla e da pochi giorni nominata nel Comitato tecnico scientifico della biobanca Aisla, partecipando alla maratona live di musica, spettacolo e storie di vita ‘La promessa 2025', promossa dall’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, per sostenere la ricerca sulla Sla, nella sede dell'agenzia Adnkronos a Roma. “Le biobanche sono importanti – spiega Rollo – perché innanzitutto aiutano a combatte il senso di impotenza forte che si vive in questa malattia, ma anche perché è un modo per dare un contributo piccolissimo, però veramente prezioso, ai ricercatori, per comprendere le dinamiche di questa malattia". 
[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento