Ricominciare dopo la malattia, presentato a Roma il libro ‘Cenere zero’ di Fabio Salvatore

HEALTH - SALUTE

(Adnkronos) – Una presentazione di un libro unica perché coraggiosa. Così è stata a Roma, alla Mondadori di Galleria Colonna, quella di 'Cenere Zero' il nuovo libro di Fabio Salvatore, pubblicato da Love&Co, il marchio editoriale di Compagnia Editoriale Aliberti. Un brave attesa e poi l'autore è uscito accompagnano da due ospiti, dal conduttore Fabio Canino e dalla psicoterapeuta Maria Rita Parsi. E' stato Salvatore, con un sorriso, a spiegare al pubblico la breve impasse. "La fibromialgia è una bestia che non sappiamo definire, un insieme di malattie, che proprio oggi mi ha colpito e ho scoperto un nuovo aspetto della malattia. Se perdo colpi avete capito che è una giornata no". Salvatore è regista, scrittore, autore e opinionista televisivo, ma oggi ha preso di petto proprio quella malattia che racconta nel suo libro. "Il libro è nato tra leggerezza e dolore, le cose vanno vissute, esorcizzate e raccontate – ha proseguito – La musica" molto presente nel libro "ci permette di attraversare il dolore e la vita è un racconto meraviglioso".  Le due 'spalle' di Fabio Salvatore l'hanno aiutato a scaldare i motori della presentazione ."Oggi il libro è presente qui con noi – ha detto Canino – la presenza di Fabio in questo momento è importante, io gli ho detto rimandiamo ma lui ha voluto continuare", sul libro ha aggiunto lo showman "quello che mi ha colpito è che è un flusso di pensieri. Sono stato in analisi e capisco cosa vuole dire raccontarsi. In tutte le vite che attraversano una malattia ci sono delle cose che il malato vuole tenersi per sé". 'Cenere Zero' " è un libro che ci può accompagnare", ha affermato Maria Rita Parsi, "si lotta sempre, per tutta la vita con un nemico interno. E' un sfida continua. Lo è stata anche per me e lo è per Fabio".  Salvatore ha raccontato la malattia senza pietà né retorica, scrivendo libri che hanno aperto strade e cuori, tra cui 'Cancro, non mi fai paura' (Aliberti, 2008) e 'A braccia aperte tra le nuvole. La notte della sofferenza, la grazia della fede' (Piemme, 2012), 'Buio e luce. Alzate gli occhi al cielo' (Edizioni San Paolo, 2018), 'Il tuo nome è Francesco. A piedi nudi lungo la via del perdono' (Piemme, 2014). È profondamente legato agli ultimi, guidato spiritualmente da due 'papà' che hanno segnato la sua vita: Monsignor Vincenzo Paglia (presidente della Pontificia Accademia per la Vita) e Don Aniello Manganiello (prete anticamorra, in prima linea a Scampia).  —[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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