(Adnkronos) – "Ero convinto, ma allo stesso tempo perplesso rispetto al Piano Mattei. La cosa più importante di cui tener conto è il metodo. Un approccio non predatorio, ma paritario al quale aggiungerei anche altri due aggettivi: non predicatorio e non paternalista". Lo ha sottolineato nel corso del suo intervento al Festival dell’Energia di Lecce Francesco Maria Talò, Ambasciatore inviato speciale italiano per il corridoio IMEC. "Gli italiani hanno l’abitudine di avere molta ambizione, ma spesso mancano le risorse. In questo senso il piano Mattei è un qualcosa di nuovo, perché non si basa soltanto sulle risorse. Attraverso il Piano Mattei si cerca di coordinare l’impegno che già esisteva sollecitandolo ulteriormente coinvolgendo istituzione pubbliche e private italiane che prima agivano in modo scoordinato, includendo anche il settore privato che ne deve trovare una convenienza”. Secondo Talò, al centro del messaggio implicito del Piano Mattei c’è la speranza. “Senza la decolonizzazione del nostro pensiero non ci sarà mai il vero sviluppo. L’Africa è il continente della speranza grazie alla propria popolazione e al suo capitale umano, e grazie alle risorse che devono rimanere a disposizione della popolazione”. —[email protected] (Web Info)
Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI
