Omicidio di Gemona: madre della vittima resta in carcere, compagna in struttura protetta

Attualità

(Adnkronos) – Il gip di Udine ha convalidato gli arresti di Lorena Venier, la donna di 61 anni, di Gemona (Udine), che ha confessato di aver ucciso e fatto a pezzi il figlio Alessandro, di 35 anni, e della compagna del figlio, Maylin Castro Monsalvo, entrambe accusate di omicidio pluriaggravato in concorso, vilipendio e occultamento di cadavere. Il giudice ha disposto la misura cautelare in carcere per Lorena Venier e la custodia attenuata in una struttura protetta come previsto per le madri di figli d'età inferiore all'anno per Maylin Castro Monsalvo. “Valuteremo le motivazioni – afferma all’Adnkronos il difensore della 61enne, l’avvocato Giovanni De Nardo – ci riserviamo di fare istanza al Riesame”.  —[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento