Nuovi Lea, Fossc: “Ora aggiornare test e terapie innovative”

HEALTH - SALUTE

(Adnkronos) – "Accogliamo con favore l’approvazione dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea). Il provvedimento è stato finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale e sono state così aggiornate prestazioni medico-sanitarie fondamentali per milioni di cittadini in Italia". È questo il commento del Forum delle Società scientifiche dei clinici ospedalieri ed universitari italiani (Fossc). "Ringraziamo i molti colleghi clinici che hanno collaborato alla stesura del documento – sostiene Francesco Cognetti, coordinatore di Fossc -. In particolare in ambito oncologico sono stati inseriti nuovi test fondamentali per la personalizzazione delle terapie e anche della prevenzione. Con i nuovi Lea vengono resi disponibili i test per la ricerca di 223 mutazioni per 22 tumori solidi ed ematologici per i quali erano già, da molti anni, disponibili farmaci specifici e potenzialmente risolutivi. Gli esami approvati possono svolgere anche la funzione di screening e di sorveglianza attiva per le neoplasie della mammella e dell’ovaio, soprattutto per le forme ereditarie. Su questi test Foce (ConFederazione degli oncologi, cardiologi e ematologi) ha attivamente e rapidamente lavorato al fianco dei dirigenti del ministero delle Salute a inizio 2023 al fine di coprire ritardi di circa 6 anni".  "Ci sono voluti ulteriori 3 anni per la loro approvazione – prosegue Cognetti – ma nel frattempo sono emerse nuove mutazioni e terapie e quindi la lista andrebbe aggiornata. Nel trattamento di diverse patologie gravi o croniche la medicina di precisione è diventata una realtà nella pratica clinica ordinaria. Ora tutte queste innovazioni e benefici devono essere garantiti a milioni di pazienti residenti nel nostro Paese. Considerando i lunghi tempi della politica ed invece la grande velocità dell’innovazione è fondamentale prevedere presto un ulteriore aggiornamento dei Lea. Come rappresentanti delle principali Società scientifiche italiane siamo pronti a collaborare nuovamente con le Istituzioni. Possiamo fornire un supporto 'tecnico' per individuare le nuove prestazioni da assicurare, nel futuro più prossimo, ai pazienti e ai medici italiani".  "L’altro nostro auspicio e che la disponibilità dei nuovi Lea sia infine subito garantita sull’intero territorio nazionale – conclude Cognetti -. Non sempre i Lea sono effettivamente disponibili e lo dimostrano i dati di migrazione sanitaria tra Regioni, soprattutto in branche della medicina. Per questo chiediamo nuovamente un finanziamento adeguato della sanità pubblica dal momento che siamo agli ultimi posti in Europa per spesa sanitaria pro capite". 
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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