(Adnkronos) – È la regina del ‘girl power’, della rivincita femminile esplicitata in tutte le sue sfaccettature, compresa la dolcezza nel rivendicarlo. Nina Zilli lo racconta ospite del 71esimo Taormina Film Fest, dove ieri sera si è esibita nel Teatro Antico e ha ricevuto il Taormina Music Award. “Porto avanti il ‘girl power’ quello vero, quello di Nina Simone e di tutte queste femmine meravigliose che mi piace chiamare amazzoni metropolitane -spiega l’artista all’Adnkronos-. Sono eroine 2.0, moderne, contemporanee che hanno fatto breccia prima di noi e ci hanno passato il testimone, ora tocca a noi”. Anzi, sottolinea Nina Zilli, “addirittura tocca già a qualche generazione più giovane finire quello che noi abbiamo iniziato. In questo senso, credo siamo in un momento molto positivo”. Un’ondata di presa di coscienza femminile che al momento però non si accompagna ad un calo dei femminicidi nel nostro Paese. "Purtroppo -scandisce l’artista piacentina – uno ha delle statistiche che odio di più è quella del femminicidio in Italia perché non diminuisce. Diminuiscono tutti i crimini nel nostro Paese tranne il femminicidio, ci sono molti meno omicidi ma la percentuale degli omicidi sulle donne rimane sempre la stessa. Credo che ci debba essere da una parte più tutela e più protezione, ma soprattutto l’educazione è la base, da quando si nasce. Perché da come si trattano gli altri che questi bambini formano l’essere umano che saranno da adulti. Educare al rispetto è la prima cosa”. E sulla responsabilità che potrebbero avere sui femminicidi i testi musicali a volte duri e sessisti, la Zilli osserva: “Credo che la musica, e tutta l’arte, sia uno spaccato della società, e quindi non credo che si possa censurare, nel bene e nel male. È testimonianza di quello che accade, dare la colpa ad una canzone per tutti questi femminicidi non si può fare. Mi sembra un po’ andare a cercare la colpa dove non c’è”. —[email protected] (Web Info)
Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI
