Napoli auto Polizia Municipale incendiata davanti al comando di Saviano

Attualità

(Adnkronos-UMDI) – Una autovettura della Polizia Municipale è stata data alle fiamme davanti al Comando di Saviano, Napoli. Sul caso sono in corso le indagini per risalire ai responsabili.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha immediatamente disposto l’intensificazione dei servizi di controllo e vigilanza in tutta l’area interessata da parte delle forze di polizia, e ha disposto, per il pomeriggio odierno, la convocazione urgente presso il Palazzo di Governo di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per l’esame approfondito della delicata questione.  

In particolare, il Prefetto di Napoli, nel manifestare piena fiducia nell’operato degli organi investigativi, ha ribadito il fondamentale contributo del sistema di videosorveglianza attivo nel Comune di Saviano, territorio particolarmente attenzionato dalle Forze di polizia, dove è insediata un’amministrazione commissariale.
[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento