Muves museo delle vestimenta inaugurato a giugno nella storica dimora della famiglia Scasserra a Campobasso, ha già attirato centinaia di visitatori e l’attenzione della critica internazionale. La partecipazione all’Expo 2025 di Osaka ha consacrato il successo di un progetto che unisce tradizione, eleganza e promozione del territorio
Muves museo delle vestimenta inaugurato il 7 giugno, a due mesi dall’apertura è già diventato un punto di riferimento del panorama culturale regionale e nazionale. Situato nella dimora storica della famiglia Scasserra, alle porte di Campobasso, il museo raccoglie visitatori in un ambiente accogliente, dove la bellezza dei costumi tradizionali si fonde con l’accoglienza calorosa dei proprietari.
Muves museo delle vestimenta: il museo che racconta l’anima molisana
“Mai ci saremmo aspettati di trovare una realtà del genere in Molise” è il commento che più frequentemente si legge sui social da parte dei tantissimi visitatori. Si tratta di un museo piccolo ma degno dei grandi musei italiani per i preziosi beni in esso contenuto. I costumi del Muves sono stati scelti dalla Regione Molise per rappresentare al meglio le tradizioni popolari della cultura molisana all’Expo Universale di Osaka 2025, che ha attirato l’attenzione della stampa internazionale e portato un gran numero di turisti a scoprire questo museo immerso nella storia.
La prestigiosa Collezione Scasserra, riconosciuta dal Ministero della Cultura quale “Bene culturale di notevole interesse nazionale” è oggi visibile nella villa neoclassica in cui risiede la famiglia Scasserra.
Tra antichi abiti e memorie condivise, il calore del Molise prende vita
Il Muves rompe gli schemi del tradizionale museo pubblico, spesso percepito come impersonale e si trasforma in un luogo intimo e accogliente, simile a una casa molisana dove l’ospitalità è un valore ancora vivo. Qui i visitatori non trovano semplici guide, ma padroni di casa, sentendosi catapultati in una dimensione più famigliare. Come ha dichiarato lo stesso proprietario e direttore il dott. Antonio Scasserra “al Muves si entra da turisti e si esce da amici”.
Il punto di forza della struttura è: lo spirito di accoglienza e l’ospitalità dei suoi proprietari, che conducono per mano i visitatori in un viaggio coinvolgente, fatto di racconti di storie antiche, ma anche di vicende e vissuti famigliari che intrecciano memoria e passione in un dialogo sincero con ogni ospite. Il museo si fa così esperienza viva e sensoriale: tra gioielli, costumi carichi di storia e parole che evocano il calore di casa, il turista non è più un estraneo ma un amico, accolto con genuinità e emozione. Non solo un luogo da visitare, ma uno spazio autentico che lascia il segno nel cuore.
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