Marigliano: “Lo sport forma i giovani e rende Napoli più inclusiva”

Attualità

(Adnkronos) – “Lo sport forma le persone esattamente come lo studio e il lavoro.  Non dobbiamo dimenticare che i giovani di oggi saranno gli adulti di domani ed è fondamentale offrire loro quanti più strumenti e opportunità possibili per costruire un futuro importante”. Lo ha dichiarato il nuotatore paralimpico Emanuele Marigliano intervenendo alla tavola rotonda promossa da Decatlon alla Galleria Garibaldi di Napoli sul tema dello sport come strumento di inclusione e partecipazione sociale, organizzata in vista dell’apertura del nuovo punto vendita prevista per il 15 maggio. Nel corso dell’incontro Marigliano ha sottolineato il valore educativo dello sport: “I ragazzi devono praticare sport perché aiuta a formare la persona sotto tantissimi punti di vista, sia caratteriali che relazionali. A me ha aiutato molto a scoprire lati del mio carattere e della mia personalità che forse non avrei mai conosciuto senza questo percorso. Mi auguro che tanti giovani possano, attraverso lo sport, intraprendere percorsi importanti capaci di costruire il loro futuro, senza dimenticare però anche l’aspetto formativo e umano”. L’atleta paralimpico ha poi affrontato il tema dell’inclusività e dell’accessibilità dello sport a Napoli, riconoscendo i passi avanti compiuti negli ultimi anni ma evidenziando anche le criticità ancora presenti. “Ultimamente sono stati fatti progressi importanti – ha spiegato – ma girando il mondo mi rendo conto che dobbiamo fare ancora molto, soprattutto sul fronte della fruizione degli impianti sportivi e del sostegno alle famiglie che non possono permettersi di accompagnare i propri figli a praticare attività sportiva ogni giorno. Napoli deve lavorare in maniera costante su questo tema per permettere davvero a tutti di fare sport”. Marigliano ha inoltre evidenziato il momento positivo che la città sta vivendo grazie ai grandi eventi sportivi nazionali e internazionali ospitati negli ultimi mesi. “Napoli sta attraversando un periodo molto importante, basti pensare agli eventi che ha accolto e che accoglierà. Noi atleti paralimpici ci auguriamo che nei prossimi mesi e nei prossimi anni la città possa ospitare appuntamenti internazionali ancora più rilevanti, sia per il nostro movimento sia per Napoli, che merita di stare sotto i riflettori ancora più di oggi”. Infine, il nuotatore ha ribadito la necessità di investire maggiormente sull’accessibilità delle strutture sportive. “Dobbiamo lavorare affinché quei pochi impianti accessibili oggi presenti sul territorio possano diventare un modello e aprire la strada alla realizzazione di nuove strutture realmente fruibili da tutti, sia da chi ha una disabilità sia da chi non ne ha. Solo così lo sport può diventare davvero uno strumento di inclusione e partecipazione sociale”. 
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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