Laporta (Ispra): “One Health concetto di salute interconnesso e declinato al plurale”

HEALTH - SALUTE

(Adnkronos) – "La salute non può essere vista come un concetto isolato ma è il risultato di un equilibrio complesso, difficile da raggiungere, tra fattori umani, animali e ambientali che poi è il percorso One Health".  Così Stefano Laporta, presidente Ispra, nel suo intervento a 'Salute e benessere come priorità sociale', evento di apertura della Social Sustainability Week che si è svolto questa mattina presso il Palazzo dell’Informazione a Roma. "Il tema della sostenibilità, quindi della salute e del benessere anche intesa dal punto di vista sociale, è un tema che implica relazioni tra la salute delle popolazioni, dei loro animali e dell'ambiente in cui vivono. Questa – spiega – è la traduzione dell'approccio One Health come definito in lingua inglese. Ciò comporta una declinazione al plurale: salute dell'uomo, dell'animale e del pianeta devono essere lette in maniera interconnessa e in una declinazione plurale".  "Abbiamo dei programmi europei in cui studiamo le microplastiche presenti nei nostri mari – racconta Laporta – Abbiamo trovato in alcuni campioni di alcune specie ittiche ben 84 microplastiche negli esemplari di pesce che analizziamo; ovviamente molti di questi poi si traducono in alimenti che fanno parte anche della nostra catena alimentare". Il presidente Ispra ricorda anche "un dato dell'Agenzia Europea dell'Ambiente: l'inquinamento complessivamente inteso è la terza causa di morti premature in Europa, dopo le malattie cardiovascolari e le patologie oncologiche".  "Allora, per garantire migliore qualità della vita e benessere umano è importante che l'ambiente continui a poter fornire risorse, a smaltire rifiuti, a svolgere funzioni essenziali per la vita come il mantenimento della temperatura e la protezione dalle radiazioni. Perché nessuna combinazione di benefici potrà compensare la perdita di aria pulita, acqua potabile e suoli fertili – spiega Laporta – Abbiamo una serie di soluzioni basate sulla natura come le aree verdi e blu che possono offrire approcci innovativi per ridurre i rischi ambientali, mitigare l'impatto degli eventi estremi e favorire stile di vita più sani. E ciascuno di noi, rispetto a questo percorso, deve essere anche consapevole che forse qualche stile di vita e abitudine la dobbiamo cambiare". 
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

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