Io sto con Stacchio!

Attualità

di Simona Aiuti

(UMDUNMONDODITALIANI)E’ incredibile che dopo mesi e tanta acqua passata sotto i ponti, ancora ci sia chi punti il dito contro un eroe dei nostri tempi, quasi un eroe per caso.

Graziano quel giorno, ha prima sparato un colpo di fucile in aria, poi ha mirato alle gambe di Cassol che aveva risposto al fuoco, successivamente il bandito è morto dissanguato durante la fuga in auto. Il caso potrebbe chiudersi qui, eppure se ne parla ancora, e cosa gravissima, Stacchio non è tranquillo.

Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono lì a dimostrare la realtà dei fatti. Il tritacarne mediatico però si è messo in moto e ha rischiato di stritolare quello che è e resta un uomo per bene.

La Procura di Treviso indaga il benzinaio per eccesso di legittima difesa. Giornali e televisioni si scatenano nel dar voce alla famiglia del rapinatore ucciso, che senza mezze misure ha affermato che il benzinaio avrebbe dovuto farsi gli affari suoi, accusando lo stato, di tenere i Rom nell’abbandono e non consentendo loro di avere un lavoro onesto e pulito.

Albano Cassol, il rapinatore caduto, aveva una fedina penale nera come la pece, mentre Graziano Stacchio anni fa salvò la vita a una ragazza finita nel fiume. Eppure questo benzinaio sta sentendo in questi giorni sulle sue spalle tutto il peso di una tragedia, sa che involontariamente ha tolto la vita ad un uomo, ma fino a che punto possiamo e dobbiamo immolaci davanti alla criminalità?

Il resto sono solo chiacchiere. Nessuno può sapere cosa avrebbero fatto e che trattamento avrebbero riservato i banditi a quella commessa e il solo pensiero fa rabbrividire.

Ma la verità, in questo caso, è sotto gli occhi di tutti. Compresi quelli delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la scena chiarissima. Si vede un benzinaio che prima spara in alto e poi, minacciato da Cassol che risponde al fuoco (ad altezza d’uomo), esplode un colpo per difendersi da morte sicura. Serve altro? No, non credo, semplicemente l’Italia non può continuare ad essere fatta a brandelli da chi le succhia linfa vitale.

17/04/2015

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