Governo o dittatura? Codacons contro i vaccini obbligatori

Attualità

di Massimiliano Rossi –

(UMDI – UNMONDODITALIANI) Il decreto sull’obbligatorietà dei vaccini ha creato molte polemiche e proteste nella popolazione italiana, che non vede di buon occhio un governo che priva i cittadini della libertà di scelta. A schierarsi dalla parte del popolo è stato anche il Codacons, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, che definisce questo decreto incostituzionale ed ha iniziato una petizione per abolirlo.

Le proteste

“La decisione del Governo, oltre a rappresentare un regalo alla lobby dei farmaci grazie all’estensione dei vaccini obbligatori, presenta diversi profili problematici. La trasformazione delle vaccinazioni facoltative in obbligatorie costringerà a sottoporre i bambini ad una dose massiccia di vaccini, senza alcuna possibilità di una diagnostica pre-vaccinale, con conseguente incremento delle reazioni avverse che secondo l’Aifa solo nel 2013, per l’esavalente, sono state ben 1.343, di cui 141 gravi” ha affermato Carlo Rienzi, fondatore e presidente del Codacons.

“Ai rischi connessi ai trattamenti sanitari coattivi si aggiunge anche un pesante conflitto col diritto all’istruzione, oltre alla crescita abnorme dei costi per il Ssn derivante dalle decisioni del Governo – prosegue Rienzi – Resta poi l’impossibilità di ricorrere ai vaccini in forma singola e l’indisponibilità sul mercato dell’antidifterico se non abbinato ad altri vaccini. Per tali motivi ricorreremo contro il decreto del Cdm per portarlo alla Corte Costituzionale e, se necessario, anche alle Corti di giustizia europee”.

I politici contro il decreto

Ma ciò che forse più di tutto ha creato scandalo, anche in campo politico, riguardo tutta questa storia, è la minaccia di togliere la potestà genitoriale a chiunque non vaccini i figli. “Io i miei figli li ho vaccinati, ma in un Paese libero non puoi togliere la patria potestà a genitori che, per motivi medici e scientifici, pensano di fare scelte diverse” ha protestato il leader della Lega Matteo Salvini. “Mi fa schifo un governo che discrimina tra ricchi e poveri – continua Salvini – soprattutto quando c’è di mezzo la salute dei bambini”. È immorale anche solo pensare di togliere la potestà a dei genitori che hanno tutto il diritto di fare una scelta, perché se si consente ad un governo di sputare sui diritti dei cittadini, allora quel governo diviene automaticamente una dittatura.

25 / 05 / 2017

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