Gli US Open 2026 vanno in scena a New York: chi conquisterà lo Slam?

Gli US Open 2026 vanno in scena a New York: chi conquisterà lo Slam?

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(UMDI – NEW YORK) Gli US Open 2026 vanno in scena a New York. La Grande Mela torna a respirare il tennis mondiale. Gli US Open 2026 entrano nella loro settimana più attesa e il Billie Jean King National Tennis Center di Flushing Meadows si prepara ad accogliere le stelle del circuito per l’ultimo appuntamento Slam della stagione. Il campione in carica è Carlos Alcaraz, attualmente terzo nel ranking ATP dietro a Zverev, nelle quote US Open 2026. La fase dedicata al doppio misto è già cominciata, mentre il torneo di singolare entrerà nel vivo dal 30 agosto, con le finali in programma a settembre.

Il grande interrogativo della vigilia riguarda soprattutto il torneo maschile. L’assenza dell’italiano Jannik Sinner, numero uno al mondo, ha infatti cambiato radicalmente gli equilibri. L’azzurro, campione a Wimbledon e reduce da una stagione di vertice, ha annunciato il ritiro dagli US Open a causa di un problema persistente al ginocchio destro. Una decisione sofferta, che priva il torneo di uno dei due grandi protagonisti che ha caratterizzato il tennis mondiale degli ultimi anni.

Alcaraz, il favorito numero uno

Con Sinner fuori dai giochi, i riflettori sono inevitabilmente puntati su Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, numero due del ranking, è il campione in carica e arriva a New York con l’obiettivo di conquistare per la terza volta il titolo sul cemento americano, dopo i successi del 2022 e del 2025.

Il suo ritorno, però, è accompagnato da qualche interrogativo. Alcaraz è stato fermato per diversi mesi da un problema al polso e torna dunque sul palcoscenico di uno Slam dopo un periodo lontano dalle competizioni più importanti. Il talento, la velocità e la capacità di esaltarsi nelle grandi occasioni lo rendono comunque l’uomo da battere.

La classifica, aggiornata alla vigilia del torneo, vede alle sue spalle Alexander Zverev, Felix Auger-Aliassime e Novak Djokovic, mentre tra gli americani particolare attenzione è riservata a Ben Shelton e Taylor Fritz.

E proprio Novak Djokovic rappresenta una delle grandi incognite del torneo. A 39 anni, il fuoriclasse serbo continua a inseguire nuovi record e resta uno dei giocatori più pericolosi quando si arriva alle fasi decisive di uno Slam.

Sinner assente, la rivalità può aspettare

L’assenza di Sinner significa anche che a New York non si rinnoverà il duello con Alcaraz, una sfida che, negli ultimi anni, è diventata il simbolo della nuova generazione del tennis.

Nel 2025 i due si sono affrontati in tre finali Slam, dividendosi il successo nei quattro Major della stagione. Nel 2026, invece, gli infortuni hanno interrotto il confronto diretto: il loro unico scontro dell’anno è stato quello della finale di Monte Carlo, vinta da Sinner. Per rivederli uno contro l’altro in uno Slam bisognerà dunque attendere il 2027.

Sabalenka parte per difendere il trono

Se il torneo maschile ha perso il numero uno del mondo, quello femminile conserva invece la propria regina. Aryna Sabalenka arriva a New York da campionessa in carica e punta al terzo titolo consecutivo agli US Open.

La bielorussa resta una delle principali favorite, anche se la vigilia non è stata perfetta. Le sue ultime prestazioni hanno lasciato qualche interrogativo e la concorrenza è pronta ad approfittarne.

A contendere il ruolo di favorita ci sono soprattutto Iga Świątek e Coco Gauff. Quest’ultima, in particolare, arriva a New York con una spinta emotiva notevole: ha appena conquistato il torneo di Cincinnati battendo in finale Jessica Pegula con un netto 6-2, 6-4. È il primo titolo della stagione per la statunitense e, soprattutto, la conferma di una ritrovata solidità dopo un periodo complicato.

Gauff ha lavorato profondamente sul servizio e il miglioramento è apparso evidente proprio a Cincinnati. Davanti al pubblico americano potrebbe dunque diventare una delle protagoniste assolute del torneo.

E attenzione alle sorprese

Come ogni anno, Flushing Meadows potrebbe però regalare una storia inattesa. Naomi Osaka, Jessica Pegula, Mirra Andreeva ed Elena Rybakina figurano tra le giocatrici capaci di inserirsi nella lotta per il titolo, anche se Rybakina arriva a New York con qualche dubbio dopo il ritiro per un problema al tendine d’Achille a Cincinnati.

Il fascino degli US Open, del resto, nasce anche dall’imprevedibilità. La location newyorkese, il pubblico rumoroso dell’Arthur Ashe Stadium, le sessioni serali e la pressione crescente delle ultime due settimane possono trasformare completamente le gerarchie della vigilia.

Un’edizione da record

Anche fuori dal campo questa edizione è destinata a lasciare il segno. Gli US Open 2026 mettono in palio un montepremi complessivo record di 108 milioni di dollari, il più alto mai raggiunto nella storia del tennis. I vincitori dei due tornei di singolare incasseranno ciascuno 5,5 milioni di dollari.

E c’è anche una curiosità destinata a catturare l’attenzione del pubblico: nel doppio misto, in programma in questi giorni, Carlos Alcaraz e Serena Williams formano una delle coppie più sorprendenti e attese dell’edizione 2026.

New York, dunque, è pronta. Il trono maschile è improvvisamente più aperto senza Sinner, mentre quello femminile ha una regina che vuole confermarsi per la terza volta.

Alcaraz riuscirà a difendere il titolo? Djokovic troverà ancora una volta la formula magica dello Slam? Oppure sarà un outsider a sorprendere tutti? E’ grande fermento nelle scommesse tennis mondiale. E tra le donne, Sabalenka completerà il tris o dovrà cedere la corona a Świątek, Gauff o a una delle pretendenti più agguerrite?

A Flushing Meadows, da oggi, comincia la caccia allo Slam. E a New York, come sempre, pronunciare il nome del vincitore prima dell’ultima palla è quasi impossibile.care la brutta performance del Roland Garros, suo tallone d’Achille e unico Slam che gli manca per completare il Career Grand Slam, ovvero la vittoria di tutti e 4 gli Open almeno una volta durante la carriera.

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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