Giornata internazionale della donna: basta alla violenza e onore alle madri dell’umanità

Attualità

Di Samuele Doganiero

(UMDI- UNMONDODITALIANI) Nella Giornata internazionale della donna, che ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo, a Siderno (Reggio Calabria), presso il Cinema Teatro Nuovo si darà il via al progetto “8 Marzo Woman International day” – curato da Aristide Bava e Pasquale Giurleo. Alle ore 10 ci sarà la mostra fotografica a cura di Santino Amedeo, presentata dal Dott. Tito squillaci, che narrerà la straordinaria dignità e bellezza del lavoro femminile. Proseguirà la mostra delle sculture lignee di Davide Mina che rappresenta la figura femminile come iconica narrazione dei sentimenti.

STUDIO ANTROPOLOGICO

Alle ore 17.30, Rossella Agostino, direttore Musei e parco archeologico statale di Locri, terrà una conversazione su una tematica suggestiva e di grande fascinazione: Gli inganni della bellezza. Un excursus millenario che narra dell’abilità degli artigiani orafi, creatori di monili o dei ceramisti che realizzarono contenitori dalle diverse forme per unguenti e profumi, riflettendo sui gusti, sui costumi e sulle leggi del tempo, sull’uso del trucco così come sugli scambi commerciali o le produzioni locali. La studiosa archeologa dialogherà dell’antica cosmesi in Italia e soprattutto in Calabria dedicando anche spazio a testimonianze letterarie, guide sulla cura della pelle e dell’uso di elementi naturali per il trucco, ammonendo saggiamente le fanciulle però a non curare solo aspetto esterno.

CENA E SPETTACOLO

Alle ore 20 ci sarà l’evento ‘’donne di gusto’’: apericena, spettacolo e musica. La performance teatrale è condotta da Marisa Fernia e Anselmo Sorgiovanni con ospite fabio Macagnino, l’opera è intitolata ‘’Bianca’’. Bianca è una donna senza tempo e senza età che spiega in maniera simbolica alcune fasi della preparazione del pane con lievito madre. Le sue movenze sono musicate kke ci saranno forti analogie tra pasta madre e donna. La giornata terminerà con un monologo teatrale interpretato da Giulia Palmisano, regia di Bernardo Migliaccio Spina. Una donna dal cuore indurito, persa tra i ricordi amari del suo passato, racconta una società dove atroci delitti vengono consumati nel silenzio delle case nella quale il pregiudizio si intreccia con la voglia di riscatto.

07 / 03 / 2019

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