Gianluca Lalli da cantafavole a cantautore all’Arc Cafè Venafro per il terzo appuntamento in Molise

Gianluca Lalli da cantafavole a cantautore all’Arc Cafè Venafro per il terzo appuntamento in Molise

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Gianluca Lalli da cantafavole a cantautore all’Arc Cafè di Venafro in un percorso emozionale tra Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Stefano Rosso, Claudio Lolli, Pierangelo Bertoli, Ivan Graziani e altri grandi autori, che saranno i protagonisti oggi a Venafro. Reinterpretati da Gianluca Lalli, noto cantafavole che continuamente si rinnova, si reinventa, diventa pioniere e poi torna alle origini, in un percorso artistico multiforme e accattivante.

Domenica 13 settembre, ore 18.30, presso l’Arc Art Cafè – Corso Garibaldi 59 a Venafro, Gianluca Lalli chiuderà in bellezza i suoi tre, seguitissimi appuntamenti in Molise, con  “Tributo ai grandi cantautori”, un concerto dedicato ad alcuni dei protagonisti più importanti e significativi della canzone d’autore italiana.

Un viaggio musicale attraverso brani che hanno attraversato generazioni e che hanno fatto della canzone italiana una vera forma di racconto, reinterpretati da Lalli attraverso una dimensione acustica, essenziale e intima.

3 appuntamenti, 3 volti diversi e apparentemente contrastanti.

IL CANTAFAVOLE A ISERNIA

Il primo appuntamento all’interno del cartellone settembre isernino con il suo spettacolo: Il Cantafavole, che si è svolto alla villa comunale di Isernia il pomeriggio del 9 settembre, tra l’onirico e il simbolico, miti, personaggi e storie della nostra infanzia narrate con un tono ammaliante e coinvolgente.

LILISTRATA & LE ALTRE

L’11 settembre invece a Piazzetta  San Felice, Lalli ha presentato “Lisistrata & le altre”:  uno spettacolo contro la violenza di genere,  un tema di forte attualità: la condizione femminile e la lotta contro la violenza di genere.

  “Lisistrata & le altre” è uno spettacolo di musica, poesia e parole scritto da Gianluca Lalli, che prende le mosse dalla celebre Lisistrata di Aristofane. Nella commedia greca, scritta più di duemila anni fa, le donne assumono un ruolo centrale e decidono di unirsi per fermare la guerra, diventando protagoniste di un’azione collettiva capace di mettere in discussione i rapporti di potere della società.

Da questa figura Lalli costruisce un viaggio che attraversa la letteratura e l’immaginario femminile, mettendo in dialogo la Lisistrata di Aristofane con altre figure di donne, altre storie e altre voci, per arrivare a una riflessione contemporanea sulla libertà, sulla dignità e sul ruolo della donna nella società.

La musica diventa così uno strumento per raccontare e interrogare la realtà: attraverso canzoni, poesia e narrazione, lo spettacolo affronta il tema della violenza contro le donne, proponendo allo stesso tempo una riflessione sul rispetto, sulla libertà e sulla necessità di riconoscere pienamente il valore e il ruolo della donna nella società.

“Lisistrata & le altre” nasce quindi dall’incontro tra teatro, musica e letteratura e utilizza la figura di Lisistrata non soltanto come riferimento alla classicità, ma come punto di partenza per parlare al pubblico di oggi. Una donna che, nella visione di Aristofane, riesce a rompere gli schemi e a prendere la parola diventa così il simbolo di un percorso più ampio: quello delle donne che nel corso della storia hanno rivendicato libertà, rispetto e autodeterminazione.

L’appuntamento di Isernia si inserisce nel percorso artistico di Gianluca Lalli, cantautore, musicista, autore e interprete, che da anni unisce musica e letteratura nei suoi spettacoli, affrontando, attraverso la canzone, anche temi sociali e civili.

Dopo il mondo fantastico di Rodari portato in scena il 9 settembre con Il Cantafavole, Lalli è tornato dunque sul palco del Settembre Isernino l’11 settembre con uno spettacolo rivolto questa volta a un pubblico più ampio, per trasformare la musica e la poesia in occasione di riflessione su una delle grandi questioni del nostro tempo.

TRIBUTO AI GRANDI CANTAUTORI: CHITARRA, VOCE, EMOZIONI

Ultima tappa del cantautore marchigiano sarà domenica a Venafro dove Lalli chiude il suo percorso molisano con un omaggio ai grandi cantautori italiani.  Alle ore 18.30, presso l’Arc Art Cafè di Venafro, in Corso Garibaldi 59. I brani dei cantautori saranno reinterpretati da Lalli attraverso una dimensione acustica, essenziale e intima.

Non un semplice omaggio nostalgico, dunque, ma una rilettura personale di un patrimonio musicale nel quale il cantautore marchigiano riconosce alcune delle radici più importanti della propria formazione artistica.

La scelta dei brani diventa così anche un modo per riportare al centro l’importanza della canzone d’autore come strumento di narrazione, poesia e riflessione sociale.

Lalli ha infatti costruito negli anni un percorso artistico fortemente legato al rapporto tra musica, letteratura e impegno civile. Nel corso della sua carriera ha collaborato anche con Claudio Lolli, con il quale ha condiviso il brano Il grande freddo, e ha sviluppato una ricerca musicale che guarda alla tradizione dei cantautori italiani senza rinunciare a una propria identità.

Il concerto di Venafro rappresenta quindi anche una sorta di ritorno alle origini: chitarra, voce e grandi canzoni, per riscoprire la forza di testi e melodie che continuano a parlare al pubblico anche a distanza di molti anni.

Tre appuntamenti diversi, quelli proposti da Lalli in Molise, ma accomunati da un unico filo conduttore: utilizzare la musica per raccontare. Prima le favole di Gianni Rodari, poi la riflessione sulla condizione femminile e sulla violenza di genere con Lisistrata & le altre, infine la grande tradizione del cantautorato italiano.

A Venafro, dunque, domenica 13 settembre alle ore 18.30, presso l’Arc Art Cafè di Venafro, in Corso Garibaldi 59, il sipario calerà sulle tre giornate molisane di Gianluca Lalli con una serata dedicata ai grandi maestri della canzone italiana e alle loro storie.

Domenica 13 settembre, ore 18.30

Arc Art Cafè – Corso Garibaldi 59, Venafro

Gianluca Lalli – “Tributo ai grandi cantautori”

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E ancora

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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